17 novembre 2010

minuscolo restyling

scusate ma non ho ancora trovato la mia "identità virtuale", sono sempre io, la pasticciona di sempre ma mi stufo presto del layout del mio blog (veramente ho pure pensato di cambiargli già nome ma così credo che io per prima non lo riconoscerei più), quindi abbiate pazienza! sono fatta così, mi piace cambiare!
un abbraccio a tutte,
FraPopa

15 novembre 2010

Alla ricerca del muffin perfetto – MUFFINS CIOCCO-COCCO

Eccoli, sono loro! Posso finalmente affermare che li ho trovati, è stata una ricerca estenuante, ma questi sono i muffins perfetti! Almeno per la sottoscritta.
Il cocco è una grande invenzione, e sì che mangiato così a morsi non mi fa impazzire, ma in una pina colada (virgin altrimenti non la reggo :-) ) o a scaglie lo adoro! Cercando sempre di non abusarne, ho deciso di usarlo per l'ennesimo esperimento dei muffins, a voi il giudizio!

SESTO ESPERIMENTO

  
Muffins ciocco-cocco
dose per 12 muffins
Ingredienti:
240gr farina 00
70gr farina di cocco
90gr burro
100gr zucchero
170ml latte
2 uova
½ bustina di lievito per dolci
Pizzico di sale
Granella di zucchero
Crema al cioccolato della Lindt
Procedimento:
come al solito, ingredienti secchi: farina 00, farina di cocco, zucchero, pizzico di sale e lievito in una ciotola; ingredienti liquidi in una caraffa graduata, quindi: latte, burro sciolto a microonde e fatto intiepidire e uova.
Unire il tutto, riempire i pirottini a metà, aggiungere un cucchiaino di crema al cioccolato al centro, ricoprire con un cucchiaio di impasto , spolverizzare con la granella di zucchero ed infornare per 25min a 180°.

Da gustare anche tiepidi, buona scorpacciata!

14 novembre 2010

Frittata al microonde

Serata "triste", presa dai morsi della fame (ho rischiato di portarmi a casa dall'Ikea un sacchetto formato famiglia di polpette svedesi, della marmellata di bacche polari, dei dolci di mandorle e caramello ricoperti di cioccolato e altro, io che storco il naso anche per un ben più timido involtino primavera!) mi accingo ad aprire il frigo alla ricerca di qualcosa per sfamarmi: uova, ecco, forse dovrei fare la spesa domani…dietro un barattolo di marmellata mi ritrovo anche del grana padano grattugiato e una confezione di formaggio a pasta filante. Dai, ce la posso fare: frittata! Si ma non voglio sporcare i fornelli, proviamo a farla al microonde?!


Frittata al microonde con base croccante alle patate
Ingredienti:
due patate bianche medio-piccole
4 uova
3 cucchiai di grana padano grattugiato
3 fette di formaggio filante tipo Galbanino
½ bicchiere di latte
Pepe q.b.
Olio extravergine d'oliva
sale
Procedimento:
Grattugiare le patate, metterle in una pirofila di pirex con i bordi alti e cuocerle per 7minuti alla massima potenza salandole leggermente e irrorandole con un cucchiaino di olio.
Finire la cottura 3 minuti con il grill.
Sbattere le uova con il formaggio grattugiato, un pizzico abbondante di sale, il latte, pepe a piacere e le fettine di formaggio spezzettate con le mani.
Ricoprire la base di patate con il composto ed infornare per 10 minuti sempre alla massima potenza. Finire la cottura con il grill per altri 3 minuti.
Buon appetito!

Ciao!

11 novembre 2010

Strudel con radicchio e crescenza

È finalmente giunto il momento di farvi vedere cosa è venuto fuori con la MIA pasta sfoglia postata qui qualche tempo fa.

Ho optato per farcire la burrosissima sfoglia con qualcosa di sano, delle verdure, giusto per tenere a bada la mia coscienza che mi urlava: <<guarda che se facessi gli esami del sangue domani mattina troverebbero solo del burro nelle tue vene!!!>> ;-)

E allora via di radicchio precoce di Treviso e crescenza!




Ingredienti:
Pasta sfoglia (non l'ho pesata, stesa era un rettangolo di 30x20cm)
250gr radicchio precoce di Treviso
125gr crescenza o stracchino
4 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato
una manciata di pinoli
sale
1 uovo sbattuto per spennellare la superficie
Procedimento:
Mettere il radicchio lavato e tagliato in una padella con un goccio d'olio e farlo appassire coperto per 20 minuti, scoprirlo e lasciarlo andare ancora 5minuti. Metterlo a sgocciolare su una gratella e tostare i pinoli nella stessa padella in cui si è cotto il radicchio (ottimizziamo!). Lasciarlo raffreddare per bene.
Mescolare in una ciotola il radicchio ormai freddo con la crescenza tagliata a tocchetti e il parmigiano grattugiato. Regolare di sale e olio (un goccio!).
Stendere la sfoglia e riempirla solo al centro con il ripieno, arrotolarla e darle la forma di uno strudel. Sigillare bene i bordi, bucherellare la superficie e spennellare l'uovo sbattuto.
Infornare a 180° per 40 minuti circa.
Provatelo e fatemi sapere.
Ciao!

10 novembre 2010

Laurel Evans - un'americana in cucina!

Buongiorno a tutti!
Ieri sera ho partecipato ad una lezione sui dolci americani tenuta dalla gentilissima Laurel Evans c/o l’Arte del Convivio a Milano ed organizzata da Baboon (grazie Clara!).
  
La serata ci ha visti alle prese con la preparazione di un fantasmagorico cheesecake con marmellata calda di lamponi e lamponi freschi, super choco-crunchy-nut brownies (sublimi!), carrot cake con frosting al philadelphia e arancia e muffins ai semi di papavero e lemon glaze
 
choco-crunchy.nut brownies - raspberry cheesecake - carrot cake+frosting - muffins
Posso affermare che il cheesecake era divino, il sapore di formaggio si sentiva appena e l’accoppiata con i lamponi caldi era da svenire…

cheesecake con marmellata e lamponi freschi
quello però che mi ha lasciato più piacevolmente sorpresa è stata la carrot cake, non pensavo che chiodi di garofano, noce moscata e cannella in quella quantità potessero sprigionare quel meraviglioso aroma!
L’abbiamo mangiata appena tiepida con una spalmata notevole di crema al philadelphia  aromatizzata all’arancia…estasiante!

carrot cake con crema al philadelphia

Vogliamo poi parlare dei brownies?! Cacao, burro, zucchero, uova e noci tritate dosate in maniera così perfetta che solo il senso di pudore di partecipare con degli sconosciuti ad una lezione di cucina ha frenato la mia golosità e mi ha fatto gustare solo due quadratini.

brownies con noci

Infine i muffins, veloci veloci e con un gusto particolare dovuto alla presenza dei semi di papavero e al limone. Il problema? Non stancano e ne mangeresti a quintalate…ma anche no dai, mi sono limitata ad uno spicchietto giusto per assaporarlo, dopotutto mi ero pappata una fetta tale di cheesecake e di carrot cake che non c’era spazio per nient’altro…

muffins ai semi di papavero e glassa al limone

Che dire, ricette da riproporre sicuramente!
Vi invito anche a visitare il blog di Laurel, è carinissimo e soprattutto vi consiglio di dare un occhio al suo libro di ricette (sempre che lo troviate in libreria visto che va a ruba!)
guardatela qui intenta a fotografare il tutto per il blog, questa volta il suo!

Laurel Evans
Grazie Laurel!


7 novembre 2010

In preparazione al Natale: biscotti con farina di riso

Questo è il mio primo giro di prova per i pensierini di Natale. Mi è stato donato un kg di farina di riso bio di una cascina qui dei dintorni e quale migliore occasione di provarla se non per un dolce? È stato il primo utilizzo "serio" che faccio (avevo aggiunto una dose irrisoria di questa farina in un esperimento dei muffins) e direi che il risultato non è male. Il riso si sente abbastanza, probabilmente avrei dovuto andar giù più decisa per gli aromi ma al primo tentativo ne seguiranno altri per aggiustare un po' il tiro.

cavalli a dondolo, non papere! :-) e biscotti ripieni
Ed ecco a voi la ricetta:
Biscotti con farina di riso
Ingredienti:
150gr farina 00
200gr farina di riso
180gr zucchero (io 130gr)
1 uovo
100gr burro
1 ½ cucchiai di acqua
1 cucchiaino di lievito per dolci
Estratto di vaniglia
Per la versione ripiena: marmellata di mirtilli
Preparazione:
Setacciare la farina con il lievito, unire la farina di riso, lo zucchero, l'uovo e il burro ammorbidito a pezzetti. Lavorare il tutto e aggiungere l'acqua se necessario. Mettere l'impasto a riposare coperto da una pellicola o in una ciotola con coperchio per mezzora in frigorifero.
Riprendere l'impasto, stenderlo sulla spianatoia spolverizzata con della farina ad uno spessore di 3/4mm e con le formine ritagliare dei biscotti ; cuocere in forno su carta oleata per 15 minuti a 180°.
Si possono fare anche ripieni accoppiando due formine una sopra l'altra con mezzo cucchiaino di marmellata di mirtilli al centro, si schiacciano leggermente i bordi e si infornano.

Visto che ne sono usciti fuori decisamente troppi (2 teglie) ho usato l'impasto rimanente per una mini crostata, giusto per non buttare via niente.

Alla prossima!

1 novembre 2010

Lo dite voi a Montersino?!?!?!

Piccolo post polemico...una parte di colpa ce l'ho anche io, ma Luca me l'ha combinata proprio grossa...
per prima cosa non posso documentare quanto accaduto sabato scorso perchè dalla rabbia ho fatto piazza pulita di tutto, tutto, TUTTO! anche le foto le ho cestinate, erano troppo belle!
Volete sapere cos'è successo?? una S T R A G E!!!
Sabato mattina ho iniziato il lungo percorso del croissant sfogliato riportato sul bel libro di Montersino, "Peccati di gola", parto con il lievitino, faccio il mio bell'impasto e lascio riposare 10 ore come riportato dalla ricetta.
Poi mi metto di buona lena e via di pieghe e giri con il burro, faccio le mie 26 brioche, 9 le farcisco con l'ultimo rimasuglio della crema alle nocciole della Baratti e Milano con l'aggiunta di una spolverata di cocco grattuggiato, 9 con la marmellata super extra di mirtilli neri presa a Livigno, 5 le lascio vuote ma le ricopro di granella di zucchero e 3 le farcisco con le mele e la cannella, giusto per gradire.
Ne surgelo 19 e ne cuocio subito 7 giusto per premiarmi dalla fatica.
Poi mi stravacco sul divano pregustandomi la merenda in una domenica uggiosa, ventosa e troppo autunnale...vengo però destata dal dormiveglia da un papà inorridito: <<Frè, ho beccato quella sbagliata, mica le avevi fatte dolci le brioche?>> e io <<certo papà, avrai in bocca ancora il sapore del pranzo>> e lui <<no no, fanno proprio schifo>> e io ribatto ancora: <<beh, grazie, mi fa piacere che i miei esperimenti ti piacciano :-( >>. <<Frè, non sto scherzando, sembrano un pò salate>>, <<ma va là, sarà una tua impressione!!!>> E fu così che mi alzai dal divano incuriosita, addentando a mia volta una sofficissima brioche che sputai  immediatamente disgustata!! (scusate la schiettezza).
Guardate l'immagine...(chiedo venia per la qualità e la luce)


cosa?? avete visto anche voi?? naturalmente la X è fatta da me...
Lo so che la colpa è anche mia, avevo gente chiaccherona nel mentre preparavo l'impasto, gente che mi ha interrotto per fare dei caffè, per avere la ricetta della torta paradiso, etc etc...ma cavolo, è possibile sbagliare ed aggiungere un dannatissimo zero in più proprio alla dose del sale?!?!
uffiiiiiiiiii, ho buttato 26 brioche nell'immondizia! mi piange ancora il cuore...sono veramente una pasticciona!
Quindi, glielo dico io o glielo dite voi a Montersino?!?!
sob...sob...
alla prossima volta, speriamo con un risultato migliore.
Baci