17 ottobre 2011

Tea time party

Buon lunedì a tutti! Oggi vorrei farvi vedere l'ultima fatica che mi ha tenuta occupata venerdì scorso...è stata una torta su richiesta specifica della festeggiata...come sempre è lungi dall'essere perfetta ma mi ritengo molto soddisfatta!


Come potete notare la torta sembra storta, ma non lo è! il problema è la teiera! è lei la causa di tutto...

Qui era anche peggio con la teiera sulla sinistra, sembrava sciovolasse verso l'esterno, per quello ho invertito le decorazioni.
Infine l'interno, chantilly con gocce di cioccolato e bagna al latte, è venuta molto delicata.

La foto dell'interno è deplorevole...anzi, da qui non si vedono nemmeno gli strati che erano ben definiti ed equidistanti (mi son messa a misurare con precisione i dischi di pan di spagna!), ma tant'è, nessuno ha notato queste mie "fisse", anzi, hanno apprezzato molto la torta in generale.

Un abbraccio!

5 ottobre 2011

"piccoli" peccati di gola

Sottotitolo:
"Cronaca di una giornata che doveva essere all'insegna della depurazione e che è finita, beh,così...!"
L'altra mattina sono andata a correre, sì avete letto bene, ho fatto questa pazzia alle 11:30 di una soleggiata domenica di autunno quando ho deciso di ricercare nel fondo dell'armadio le mie scarpe da corsa, di tirare fuori i pantaloni e la canotta di ordinanza e mi son messa a correre allegramente (ma neanche troppo) al parco. Stretching veloce, camminata spedita per strada, arrivo al parco già con la lingua arsa dal sole, giretto del laghetto, saliscendi sterrato, percorso vita, il tutto con buona musica nell'ipd e bottiglietta d'acqua di rito.
Mi sono sentita magnificamente bene! Ero talmente soddifatta della fatica fatta che ho deciso di premiarmi con una crostata, con della frutta (perchè fa bene) e un abbraccio di cioccolato (perchè devo reintegrare i carboidrati bruciati, no?).
Sì lo so, ho vanificato tutto con un solo morso...ma la vita è fatta anche di queste piccole gioie, no?!
La ricetta è presa dal libro "Frolla e Sfoglia" di Michel Roux, nessuna modifica perchè la ricetta è già perfetta così.
Crostata di lamponi e cioccolato

Ingredienti
per la sucrè:
250gr di farina
100gr di zucchero a velo
100gr di burro
un pizzico di sale
2 uova intere

per la ganache al cioccolato:
250gr di panna fresca
200gr di cioccolato fondente al 50/60% (io Novi)
50gr di burro
25gr di glucosio

per il ripieno:
250gr di lamponi (io solo 150gr ma li ho reputati più che sufficienti)
foglie di menta fresche (omesse perchè era buio e non mi andava di scendere in giardino a raccoglierle) 

Procedimento:
Fare una fontana con la farina e aggiungere il pizzico di sale e lo zucchero, unire al centro il burro a pezzettini e iniziare a sbriciolare il tutto. Una volta che il composto è uniformemente sbriciolato, unire le uova intere.
Compattare la massa, avvolgerla nella pellicola per alimenti e metterla in frigo per un paio d'ore (io ho voluto accellerare il processo, freezer per 20 minuti ma non è che sia servito molto).
Dopo il riposo (che a quanto pare è fondamentale per non far crollare) stendere l'impasto a 3/4mm, rivestire la teglia e metterla in frigorifero fino a quando il forno non ha raggiunto la temperatura dei 190°. Riprendete le teglie, bucherellate il fondo con una forchetta e cuocete in bianco con dei pesini di cereamica o dei legumi secchi (non a diretto contatto con l'impasto, ma credo lo sappiate meglio di me) per 20 minuti. Togliete la crostata, abbassate la temperatura a 180° e reinfornate senza i pesi per altri 5/10 minuti.
Sfornate, sformate e lasciate raffreddare su una griglia.
Nel frattempo preparate la ganache al cioccolato. Mettete sul fuoco la panna e portatela a bollore, unite il cioccolato a pezzetti e il glucosio e con una frusta a mano amalgamate bene gli ingredienti per ottenere un composto lucido e uniforme. Una volta ottenuto il risultato richiesto unite il burro, un pezzetto per volta e continuate a mescolare.
Infine passate all'assemblaggio. Tagliate i lamponi a metà e ricoprite la base della torta, aggiungere la menta (se vi piace e l'avete a disposizione) e ricoprire uniformemente il tutto con la ganache ancora calda.
E' importante che i bordi della crostata siano belli alti, i miei si sono ritirati in cottura (sempre per la storia del riposo) e i lamponi sono leggermente affiorati sulla superficie perché non sono stati ben coperti.

La crostata va fatta raffreddare completamente e fatta riposare (e qui ho seguito le indicazioni) in frigorifero per almeno un paio d'ore.
Fidatevi, è S U B L I M E.

crostatina azzannata :-)
La sucrè è magnifica, non si sbriciola come la frolla classica, quindi è molto adatta per torte di creme e frutta (come consiglia il buon Michel).
Bacioni iperglicemici!

28 settembre 2011

XIII sagra nazionale del Gorgonzola

Piccole divagazioni, non ho ancora avuto tempo di pubblicare le foto (pochine a dir la verità) che ho fatto sabato 17 settembre alla Sagra del Gorgonzola, naturalmente nell'omonimo paesotto in provincia di Milano.



il naviglio



i "polentari"

incontro nord/sud...arancina con sorpresa....

...ripieno di gorgonzola naturalmente! (...e prosciuttino cotto)

cosa ne dite di un gorgoburger??
 E' stata una giornata piacevole...un pò troppo calda a dir la verità, ma non lamentiamoci, il giorno dopo credo non siano riusciti nemmeno a mettere giù le bancarelle, diluviavia e tirava un fortissimo vento...un grande peccato!
Comunque la scelta del pranzo è stata difficile, c'erano così tanti piattini invitanti: gnocchi al gorgo, risotto al gorgo, polenta al gorgo, panzerotto al gorgo ma anche solo "pane e gorgo", una meraviglia!
Al prossimo anno!

26 settembre 2011

Inaugurazione showroom Le civette sul comò

Buongiorno!...oggi sono assonnata...sarà la notte passata a cuocere biscotti e cupcakes che mi pesa sulle spalle? può essere ma la fatica è stata ripagata con la soddisfazione di vedere le mie dolci creazioni esposte in vetrina!
Mi è stata data l'opportunità di creare un pò dei miei dolcetti per l'inaugurazione dello showroom milanese di due giovani (e belle) mamme che si sono lanciate nell'avventura dell'e-commerce di articoli di design pensati per i bambini e le loro mamme.
Nina e le civette sul comò by Eloise Morandi
Il sito è questo, vi consiglio vivamente di fare un giro perchè ci sono dei prodotti affascinanti di cui vi lascio qualche "assaggio":
- piatti con faccine sorridenti
           
vassoi tavolozza per affamati artisti in erba...

piattini con animali curiosi...

teli da pic-nic che sono anche borse frigo, praticamente il kit perfetto per gite all'aperto...
e per le mamme più fashion-addicted?! beh, la borsa da passeggino silver o declinata nei più svariati colori che si può anche portare a tracolla
Andate anche voi a navigare sul loro sito e non mi resta che augurarvi "buono shopping"!
Vi lascio qualche immagine del buffet, un abbraccione!



biscotti "marchiati" Le civette sul comò e cupcakes decorati (sorry ma queste foto le ho fatte col cel)

23 settembre 2011

Estrazione a sorte! auguri bloggettino mio!

Eccoci qui!!! con la mezzanotte appena passata si è concluso il mio primo giveaway, ringrazio tantissimo le persone che hanno voluto partecipare e, come promesso, sto per scegliere il nome del vincitore con un metodo infallibile, l'estrazione a sorte! :-)
Visto che vi ho lasciato un pò in sospeso con il regalino, vi lascio l'immagine del libro che ho scelto per il vincitore...mi ha attirato subito per la meravigliosa foto di copertina..ma dentro è ancora meglio, ci sono coccole adatte per qualsiasi occasione e le ricette sono del tutto riproducibili anche per delle imbranate come me...so che voi saprete trarne il meglio da queste ricette..quindi...enjoy!

foto tratta da gribaudo.it
Per comodità vi riepilogo i partecipanti:
1
 Flavia - CuociCuciDici
2
Annalisa – Anny’s kitchen
3
Kika – Chicche di Kika
4
Gloria – Dolcissimi Dolcetti
5
Rosita – Puffin in cucina e non solo
6
Milena – Fantasie e ricordi
7
Cranberry – Cappuccino e cornetto
8
Valleaz - Piccolo Spazio, grandi ricette
9
Nanni – la vetrina del Nanni
10
Valentina – Frutta e Zafferano
11
Letizia – in Cucina con Letizia
12
Dana – Tè e Briciole
13
Loredana – La cucina di mamma Loredana
14
Antonella - Il fantastico mondo di Antonella
15
Laura – Pentole di cristallo
16
Moka – Moka crea

ed ora......3......2......1......

and the winner is.....
Moka! del blog "Moka crea"...Moka...attendo una mail all'indirizzo info.pasticcincucina@gmail.com con il tuo indirizzo per mandarti il libro! ...GRAZIE a tutti per aver partecipato!

20 settembre 2011

Bruliamo?!

Buona, dolce ma non troppo, scioglievole, appagante, veloce e ben presentabile...citando la trasognata Amèlie "è un piacere rompere con il dorso del cucchiaio la crosticina della crème brulée", vi va quindi di unirvi a mangiare in compagnia questa coccola meravigliosa?
La ricetta è delle più semplici, armatevi di pentolino, frusta, pirofila da forno e un pochino di pazienza.
Non rimpiangerete l'attesa, anzi, vi pentirete di non averne fatta altra!


Crème brulée
Ingredienti:
250ml di panna fresca da montare
30gr di zucchero semolato
2 tuorli
semi di vaniglia
zucchero di canna
Procedimento:
Accendere il forno a 180°, mettere la panna sul fuoco a scaldare con la bacca di vaniglia aperta per il lungo, deve appena sobbollire.
Nel mentre sbattere i tuorli con lo zucchero fino a renderli spumosi e bianchi (a mano va benissimo e ci impiegate un paio di minuti).
Togliere la vaniglia e versare a filo la panna calda sul composto di uova sbattendo il tutto con una frusta.
Infornare la crema a bagnomaria nel forno caldo per 45/50 minuti, è pronta quando muovendo leggermente la teglia rimane ancora tremolante al centro.
Lasciarla raffreddare e metterla a riposare in frigorifero. Poco prima di servirla ricoprire la superficie con zucchero di canna e grigliare velocemente sotto al grill fino a far caramellare lo zucchero ( a me piace abbondare con la crosticina croccante). Se siete più fortunate di me usate il cannello da cucina. Servite e lasciatevi conquistare dalla sua bontà!
ps: se la fate in mono porzioni ed esagerate con le dosi, aspettate a far caramellare lo zucchero sulla superficie di quelle che non consumerete immediatamente altrimenti lo zucchero si bagnerà e perderà la sua croccantezza.
Ehi, -2 alla scadenza del giveaway, cosa aspettate?!

Baci!
F

16 settembre 2011

Peach pie

Rieccomi qui con un dolcetto nato dall’esigenza di far fuori qualche pesca di troppo.
Ho scoperto che non sono molto fantasiosa in cucina, ho quasi paura ad arrischiarmi troppo nel creare nuovi piatti e abbinamenti, sono in effetti una gran tradizionalista e preferisco basarmi sulle indicazioni di un libro di cucina piuttosto che creare qualcosa di sana pianta.
A piccoli passi però mi sto lasciando andare, forse un po’ di “esperienza” (se così vogliamo chiamarla) tra pentole, forni e fornelli, mi ha portato a creare questa torta.
L’idea è, molto ma molto liberamente  ispirata ad una apple pie, ossia, è una torta col guscio sotto e sopra, niente di più, per il resto la frolla è stato un esperimento riuscito a pieni voti, dopotutto non è così strana se vedrete gli ingredienti.
Passiamo alla ricetta!

Peach pie
Ingredienti per una torta da 20cm di diametro
350gr di farina 00
150gr di burro freddo
Succo di ½ limone
1 cucchiaio di latte
125gr di zucchero a velo
50gr di zucchero semolato
2 tuorli
Zucchero di canna demerara a piacere
2 pesche noci mature (le mie erano piuttosto piccole) per il ripieno
Procedimento:
Unire la farina e lo zucchero (sia quello a velo che quello semolato), aggiungere il succo di limone ed iniziare ad impastare, aggiungere il burro ammorbidito, i tuorli ed infine il latte.
Compattare l’impasto ottenuto e lasciare a riposare in frigorifero per un’ora.
Tagliare le pesche a fettine sottili e metterle da parte.
Prendere l’impasto e stenderlo in due dischi sottili aiutandovi con la carta forno. Trasferire il primo disco nella tortiera, spargere lo zucchero di canna sul fondo (a piacere) e disporre le pesche a raggiera, spargerle ancora di zucchero e coprire con il secondo disco di frolla sigillando bene i bordi.
Praticare dei tagli dal centro all’esterno della torta, spargere altro zucchero di canna (se piace) ed infornare a 180° per 45 minuti.
l'interno, prima della copertura
Abbiamo apprezzato molto la consistenza della frolla, lo zucchero in superficie ha donato croccantezza alla torta ma la pesca ha lasciato morbido l'interno.
Con queste dosi ho ottenuto anche due mini peach pies da 7cm di diametro.
Alla prossima!
ps: Ricordatevi che è ancora aperto il mio giveaway! il regalo è stato proprio acquistato oggi e profuma di buono!!