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9 settembre 2013

Banana Bread

tre mesi di assenza...accipicchia! Non vi racconto scuse, di nessun tipo, ho passato l'estate facendo di tutto  e di più ma limitando la cucina alla pura sopravvivenza. Magari con la stagione autunnale mi verrà voglia di cucinare qualcosa...no?
ricominciamo!

Non avevo mai fatto un banana bread, fino ad ora, e mi chiedo come posso averne fatto a meno per trentanni.
Mi è piaciuto tantissimissimo! per prima cosa rimane umidino, con tanti pezzettini di cioccolato e noci che crocchiano ad ogni morso, poi profuma di banane e sa di banane, quindi si ha la scusa che, essendo presente all'interno della frutta, è pure sano (!!!), l'unica pecca è il colore, rimane un pò scuro alla vista e forse non attira al primo sguardo, ma il sapore è meraviglioso!


Banana Bread 
per uno stampo da plumcake classico
Ingredienti:
250 gr farina 00
 150 gr zucchero (io di canna)
 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
1/2 cucchiaino sale
1/2 cucchiaino cannella
1/2 cucchiaino noce moscata
 100 gr noci tostate (le mie non lo erano)
oppure 150 gocce cioccolato (ho messo entrambi!)
380 gr di polpa di banane mature (3 banane)
 75 gr yogurt
 85 gr burro fuso e fatto raffreddare
 2 uova grandi, leggermente sbattute
 1/2 tazzina di caffè espresso

attenzione allo zucchero a velo...lo assorbe tutto in un nanosecondo!

Procedimento:
Schiacciare uniformemente le banane, aggiungere lo zucchero, lo yogurt, il burro, il caffè e le uova. 
A parte mescolare la farina con il bicarbonato, il sale, la cannella, la noce moscata, le noci e le gocce di cioccolato.
Unire tutto ed infornare a 180° per 40minuti.


L'ho gustato così al naturale oppure pucciato nel latte, ma la cosa che mi ha stupito è di quanto sia buono tostato nel tostapane! Provate e fatemelo sapere...
a presto!

19 giugno 2013

un'altra NY cheesecake con un tripudio di fragole!

Ve l'ho già detto che mi piacciono le cheesecake? sì probabilmente, ma che mi piacciono solo quelle cotte al forno ve l'ho già detto? la vecchiaia avanza..ma è sempre meglio ribadire il concetto, non credete?

Domenica ho passato un bel pomeriggio in compagnia di una compagna delle elementari che non vedevo da una vita, e alla sera grigliata con giusto 25 persone sedute al tavolo.
Ho portato una cheesecake, con questo caldo ho preferito andare sul sicuro con un dolce fresco e fruttato (perchè strabordante di frutta fresca).
Diamo i numeri: diametro 28cm, altezza 5cm e 1kg di fragole! ne è venuta fuori anche una piccina picciò con diametro 18cm e altezza 5cm.
A noi è piaciuta, cosa ne dite di provarla anche voi?

NY cheesecake

Ingredienti:
450gr di ricotta di mucca
600gr di formaggio spalmabile
500gr di yogurt alla vaniglia
scorza grattuggiata di un limone
6 uova intere
320gr di zucchero
4 cucchiai di farina
aroma di vaniglia liquido

per la base biscottata:
400gr di biscotti secchi
80/100gr di burro fuso

per la decorazione:
marmellata di lamponi 
500gr di fragole fresche
marmellata di albicocche non in pezzi

Procedimento:
Preparate per prima cosa la base biscottata frullando i biscotti e unendo il burro fuso affinché il composto assomigli alla sabbia umida e possa essere compattato facilmente nella teglia (con bordo apribile a cerniera).
Rivestire prima i bordi e poi la base della teglia con il composto, schiacciando con il retro di un bicchiere o di un cucchiaio e cuocere 10min a 200°, togliere da forno e lasciare raffreddare.

Amalgamare la ricotta con il formaggio spalmabile, aggiungere lo zucchero, la vaniglia e la scorza di limone, aggiungere lo yogurt e unire un uovo intero per volta. Mescolate solo lo stretto necessario affinché il composto sia amalgamato, non sbattete con una frusta per non incorporare troppa aria ma preferite un cucchiaio di legno o una forchetta.
Infine aggiungere anche la farina, versare l'impasto nella base biscottata e cuocere 10min a 250°, aprire poi il forno per far uscire il vapore e abbassare la temperatura a 90°. Per la cottura calcolate almeno 50minuti, per capire se è cotta, dare un colpetto alla teglia, se al centro è ancora leggermente tremolante, è pronta per essere sfornata.

Lasciarla raffreddare a temperatura ambiente e conservarla poi in frigo. Togliere il bordo della teglia dopo 15/20 minuti, e dopo mezzora cercate di sfilare anche la base, fate attenzione perchè è molto delicata!

Per la decorazione, spalmare la marmellata di lamponi su tutta la superficie (io l'ho fatto quando era ancora tiepida per facilitare la stesura della marmellata) e decorate con le fragole.
Io ho aggiunto anche dei fiori di gelsomino, oltre ad essere molto profumati, sono anche molto belli da vedere e soprattutto commestibili (i miei erano anche a km zero e super bio visto che li ho presi dal mio balconcino).
Infine, se dovete conservare la torta per una giornata in frigo come me e poi dovete farle affrontare un viaggio al caldo in macchina, riscaldate lievemente la marmellata di albicocche e spalmatela sulle fragole per evitare che anneriscano e preservare la loro freschezza.
altra immagine di quella grande

versione mini

...con fetta mancante...
con la fettina sola soletta

...con fette mancanti...


PS: per la prima volta ho voluto provare a fare un guscio di biscotti e non solo una base, devo dire che la presentazione è molto pià carina ma sformare la torta dalla teglia si è rivelata un'impresa! infatti in un punto mi è crollata, ho così dovuto rimediare mettendo un nastro intorno che però l'ha resa, a mio avviso, molto carina.
PS2: come al solito si vede che le foto le ho fatte all'aperto, in tempi diversi e in posti diversi, 
Baci!!

10 giugno 2013

Cinnamon Snickerdoodles!

Avevo talmente troppa voglia di farli che venerdì scorso sono uscita dall'ufficio e mi sono fiondata al supermercato, ho comprato quello che mi serviva e ho impastato. Mi sono cucita la bocca pur di non mangiarmi l'impasto crudo...forse la ricetta prevede troppo zucchero, ma per non sbagliare non ho modificato una virgola che sia una ;-)
Non sono adatti per la prova costume, ma con questo tempaccio, la prova costume è, purtroppo o per fortuna, rimandata a tempi migliori.
Provateli!

Cinnamon Snickerdoodles (ossia Snickerdoodles alla cannella)
(io ho tradotto dalla versione americana in cups e spoons, per l'originale guardate qui)


Ingredienti
325gr di farina 00
1 cucchiaino di bicarbonato di soda
2 cucchiaini di cremor tartaro
 ½ cucchiaino di cannella
1 pizzico di sale
 226 gr di burro
260 gr di zucchero di canna *
130 gr di zucchero semolato **
1 uovo intero + 1 tuorlo
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaio di yogurt Greco


55gr di zucchero semolato e 2 cucchiaini di cannella per la finitura

Procedimento
Il segreto di questi biscotti sta nel rendere dorato il burro in modo che rilasci un profumo nocciolato, quindi prendere il burro e metterlo sul fuoco medio alto, mescolare continuamente fino a quando il colore del burro non tenderrà al caramello e metterlo da parte per farlo intiepidire.

A parte mescolare la farina, il bicarbonato, il cremor tartaro, il sale e 1/2 cucchiaino di cannella.
Con un mixer, mescolare il burro fuso con i due tipi di zucchero in modo da amalgamarli perfettamente. Aggiungere il tuorlo, l'uovo intero, la vaniglia e lo yogurt. Aggiungere anche gli ingredienti secchi e mescolare a velocità bassa finché il composto è ben amalgamato.

Lasciare raffreddare l'impasto nel frigorifero per almeno 3 ore oppure mettere nel freezer per 30 minuti. Questo passaggio è fondamentale per la resa finale, quindi non saltate il passaggio! Se volete fare come me, lasciate l'impasto in frigorifero per una notte intera, così il biscotto rimarrà sofficissimo.

Dopo il riposo, ripredere l'impasto e, aiutandosi con un cucchiaio o con un porzionatore da gelato, prendere delle noci di impasto e rotolarle nello zucchero semolato aromatizzato alla cannella (io non ho esagerato aggiungendo un solo cucchiaino al posto dei due suggeriti), metterle sulla carta da forno distanziate almeno 3 dita l'una dall'altra.

Cuocere a 180° i biscotti per 8/10minuti al massimo e sfornarli non appena i bordi iniziano a colorirsi. Non abbiate paura a sfornarli nonostante il centro sembri ancora pallidissimo, finiranno la cottura fuori dal forno e resteranno sofficissimi.
Non muoveteli dalla teglia appena sfornati, aspettate due minuti e poi spostateli a raffreddare su una gratella.

Mie note:
- * la prossima volta la quantità di zucchero diminuirò drasticamente la quantità di zucchero, secondo me 180gr di zucchero di canna sono più che sufficienti
- ** idem come sopra, ridurrò lo zucchero semolato a 50gr
- la ricetta originale dice che vengono circa 24 biscotti, io ne ho ottenuti quasi 40 belli grandi
- tra un'infornata e l'altra, mettete l'impasto in frigorifero, la prima infornata è venuta perfetta, dalla seconda in poi i biscotti mi si sono allargati troppo toccandosi leggermente in cottura.
Baci!
Francesca

30 gennaio 2013

Di cipolle assassine e red velvet cake

Non devo più mangiare le cipolle, rosse o bianche che siano, ne sto soffrendo le conseguenze.
Antefatto: avevo voglia di bagel, anzi di "Bagel", così ho chiamato e me ne sono fatti portare tre. Non tutti ripieni, ma ci sono andata mooolto vicina.

Mi sono presa un cannella e uvetta (per merenda), uno ai pomodori secchi (da surgelare e mangiare nel we) e uno smoked salmon poppy seed con salmone, cream cheese, pomodoro e cipolla rossa di tropea.

Ora, quello al salmone era MERAVIGLIOSO! solo che sto conversando con la cipolla di tropea da ormai un'ora e mezza, trattenere una conversazione per così tanto tempo mi risulta difficile, e lei non ha nessuna intenzione di abbandonarmi...come farò a trovare il mio Valentino oggi?! mi sa che la ricerca dovrà essere rimandata a domani...

Giusto per rimanere in tema, sono finalmente riuscita a riprodurre la ricetta della red velvet. Un precedente tentativo era andato a finire con un risultato arancione e una torta che di velvet non aveva niente.
A questo giro, invece, la ricetta è venuta perfettissimissima, rossa rossa e talmente tanto buona che...ho dovuto regalarla per non rischiare di finirla tutta.

Le dosi sono abbondanti, io sono riuscita a fare due torte di 20cm di diametro che ho tagliato tranquillamente in due e ben 9 cupcakes, le calotte delle torte sono servite per le decorazioni delle torte stesse e anche per quelle dei dolcetti monoporzione. Insomma, se volete dimezzare il tutto sentitevi liberi di farlo ma per favore, se credete di dover ridurre le quantità di zucchero o burro perchè eccessive, scegliete di fare un'altra torta, fidatevi.


Red velvet cake
da "i menu di Benedetta" - la7 (ebbene sì!)
ingredienti
250 gr di burro
600 gr di zucchero
4 uova
570 gr di farina
30 gr di cacao amaro
500 ml di latticello (250ml latte+250ml yogurt)
1 cucchiaio di colorante alimentare rosso
1 fialetta di essenza di vaniglia
2 cucchiaini di bicarbonato
6 cucchiaini di aceto bianco

per la crema
(ho raddoppiato queste dosi per farcire e ricoprire entrambe le torte da 20cm di diametro)
50 gr di burro
300 gr di zucchero a velo (io 220gr circa)
125 gr di formaggio spalmabile (io 160gr)

Procedimento
Mescolare il burro ammorbidito con lo zucchero.
Aggiungere anche le uova e sbattere con la frusta elettrica finché non diventa spumoso.
A parte unire farina e cacao setacciati.
Preparare a parte anche il latticello, unendo latte e yogurt.
Unire metà delle polveri all'impasto e lavorare sempre con la frusta elettrica, poi aggiungere metà del latticello e mescolare ancora.
Aggiungere il colorante rosso e l'essenza di vaniglia al latticello rimasto poi unirlo all'impasto con il resto di farina e cacao e amalgamare.
In una ciotolina stemperare il bicarbonato con aceto e un pizzico di sale, poi aggiungere immediatamente all'impasto.
Riempire per tre quarti uno stampo imburrato e infarinato con l'impasto e infornare per 40 minuti circa a 180 gradi. (*come già detto ho usato due stampi da 20cm di diametro imburrati e li ho riempiti a poco più di metà)

Nel frattempo preparare la crema al formaggio, mescolando il burro ammorbidito con lo zucchero a velo e aggiungendo poi il formaggio spalmabile freddo.


Rimuovere la calotta alla torta e sbriciolarla in una ciotola.
Dividere la torta in 3 (o due) strati come fosse un pan di spagna.
Farcire gli strati di torta con la crema al formaggio, senza alcuna bagna.
Con la crema al formaggio rimasta, ricoprire la parte esterna della torta spalmandola con la spatola e completare con le briciole di impasto.

E' molto scenografica, ho notato che poche persone al di fuori di questo pazzo mondo da foodbloggers, la conosce.
Mi sono sbizzarrita, se così vogliamo dire, con la decorazione dei cupcakes, non sono carini?!
Baci a tutti!
Francesca

21 gennaio 2013

viva le bionde, anzi, i biondi (e buon duemilacredici)

Beh, 21 gennaio, non male come data di pubblicazione del primo post dell'anno, posso ancora farvi gli auguri di buon anno o sono fuori luogo?
massì...buon anno!!!

Vediamo, quali scuse posso addurre per questo mio imperdonabile ritardo?
Potrei essere molto creativa, potrei narrare di viaggi esotici o di profezie avverse ma la verità è molto semplice: mi era passata la voglia di cucinare.
Sarà che dopo le feste ho consumato tutte le idee e le energie per i pranzi natalizi, quindi ho deciso di prendermi un pò di riposo dalla mia amata cucina e di staccare tutto per un pò.

Mi sono dedicata alle spese pazze con i saldi, ho cambiato il colore dei capelli ben due volte in meno di un mese, ho ripreso regolarmente la palestra e ho iniziato il tour merendoso in piccoli negozietti di dolci in quel di Milano. Ho scoperto che è meraviglioso chiaccherare con un'amica davanti ad un infuso (panna e fragola) e ad un dolcetto fatto come si deve (dicasi il miglior red velvet cupcake della zona, quasi potrebbe competere con quello di Lola's oltremanica).

Mi è anche ritornata la voglia di fare dei dolci con i fiocchi, ossia, di quelli che si possono mangiare solo una volta ogni tanto per non venire sommersa dai sensi di colpa, ma che sono così buoni, anzi COSI' BUONI, che la colpa possiamo anche farcela venire. Tanto non li rifarete per almeno i prossimi due mesi (oddio, ammetto che avrei voluto rifarli subito subito...ma per fortuna non avevo più scorte cioccolatose).

Provateli e non modificate di un niente le dosi. Lo so che lo zucchero, così come il burro, sembrano sono abbondanti, ma il contrasto asprigno dei lamponi bilancia il tutto.


Blondies ai lamponi e cocco
per una teglia quadrata di 20/22cm di diametro

Ingredienti
150gr cioccolato bianco
100gr burro
100gr di zucchero semolato
50gr di zucchero di canna
125gr di farina autolievitante
90gr di cocco grattuggiato
2 uova grandi
100gr di lamponi (io surgelati)
zucchero a velo per la decorazione

Procedimento
In un pentolino far sciogliere a fuoco dolce il burro con il cioccolato bianco spezzettato, aggiungere lo zucchero semolato e quello di canna e rimestare finché il tutto non sarà amalgamato.
Trasferire il tutto in una ciotola ed aggiungere la farina autolievitante, il cocco e le uova, una alla volta, avendo cura di aggiungere il secondo uovo solo dopo che il primo è ben amalgamato.
Girare velocemente per 20 volte con il cucchiaio di legno e versare il tutto in una teglia quadrata di 20/22cm di diametro foderata con carta forno.
A questo punto affondate i lamponi nell'impasto e infornate a 180° per 35minuti circa.
Una volta raffreddato, spolverizzate di zucchero a velo e tagliate a fette quadrate.
prima dell'infornata
dopo l'infornata

Enjoy senza troppi sensi di colpa!
Al prossimo dolcetto, sempre in coconut mood, ma decisamente più leggero.
Francesca