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13 maggio 2013

la mia torta del cambio decina!

Ebbene sì, ci sono ancora. E'quasi un mese che non scrivo sul mio blog, mancanza di ispirazione probabilmente. Sapete, sono lunatica, in una settimana potrei pubblicare tre post oppure sparire per un tempo non quantificabile..

Ad ogni modo, volevo condividere con voi la mia torta di compleanno, fatta esattamente in due ore prima che arrivassero gli ospiti. Il programma era di non farla ma di comprarla, poi però non ho trovato nessun pasticcere che mi facesse la torta ESATTAMENTE come dicevo io, e non è che pretendessi troppo...credo.

Volevo una crostata a forma di "o" con tantissimi lamponi e una crema vellutata e scioglievole al cioccolato.
La volevo così, e vi assicuro che nessuno ha voluto farmela, chi mi ha proposto un pan di spagna al cioccolato con crema e lamponi (ma mi hai ascoltato?!), chi mi ha detto: la forma così non ha senso, te la faccio rettangolare e basta, chi invece mi ha guardato con aria di sufficienza e mi ha detto: se vuoi te la faccio con le amarene sciroppate.........

Insomma, sono un toro, chi può essere più testardo di me!?

Premetto che la fretta ha fatto sì che non fosse per niente precisa e rifinita come avrei dovuto, ma come mi hanno gentilmente detto: è tanto brutta quanto spettacolarmente buona.
Indi per cui...happy Bday to me!

Tarte sucrèe al cioccolato e lamponi
(da Frolla e Sfoglia di Michel Roux, io ho raddoppiato le dosi per tutta la ricetta, ma qui sotto vi riporto le dosi da libro)



per la base 
250gr farina
100gr burro
100gr zucchero a velo
2 uova intere a temperatura ambiente
vaniglia

per la ganache al cioccolato
250gr di panna fresca
200gr di cioccolato fondente al 50/60% (io Novi)
50gr di burro
25gr di glucosio


inoltre
250gr di lamponi (io surgelati ma preferite quelli freschi! rilasciano meno acqua)
2 cucchiai di zucchero a velo
un goccio di acqua
1 cucchiaino di maizena

Per prima cosa preparate la ganache al cioccolato. Mettete sul fuoco la panna e portatela a bollore, unite il cioccolato a pezzetti e il glucosio e con una frusta a mano amalgamate bene gli ingredienti per ottenere un composto lucido e uniforme. Una volta ottenuto il risultato richiesto unite il burro, un pezzetto per volta e continuate a mescolare. Mettete da parte.

Preparate la frolla con l'aiuto dell'impastatrice (ma si può fare anche tranquillamente a mano) e lasciatela riposare in frigorifero per un paio di ore (se potete!).
Stendere la frolla e bucherellare il fondo con i rebbi di una forchetta, ricoprire con un foglio di alluminio e dei legumi secchi. Infornare a 180° per 25minuti (la mia era veramente grande e spessa), poi eliminare i pesi e finire la cottura per altri 20 minuti. Lasciar raffreddare.

In una casseruola scaldare i lamponi con un goccio d'acqua, lo zucchero a velo a piacimento e un cucchiaino di maizena, lasciar sobbollire e mettere da parte.

Montare la torta mettendo i lamponi sulla base della crostata, colare delicatamente la ganache al cioccolato e mettere il tutto in frigo a raffreddare.

La fretta è una brutta compagna per questo tipo di torta, infatti il calore eccessivo della ganache ha fatto affiorare i lamponi in superficie.
Vi chiederete il perchè della mia fissazione per la forma a "o", semplice, questa crostata è complicata da servire se non ha il bordo biscottato in ogni fetta, per questo la forma rettangolare aiuta a ricavare delle fette più carine e facili da servire.

Cos'ho messo nel mezzo? dei magnifici cupcakes alla vaniglia con frosting al formaggio cremoso e ripieno di lamponi, per questi però, vi rimando al prossimo post!




5 ottobre 2011

"piccoli" peccati di gola

Sottotitolo:
"Cronaca di una giornata che doveva essere all'insegna della depurazione e che è finita, beh,così...!"
L'altra mattina sono andata a correre, sì avete letto bene, ho fatto questa pazzia alle 11:30 di una soleggiata domenica di autunno quando ho deciso di ricercare nel fondo dell'armadio le mie scarpe da corsa, di tirare fuori i pantaloni e la canotta di ordinanza e mi son messa a correre allegramente (ma neanche troppo) al parco. Stretching veloce, camminata spedita per strada, arrivo al parco già con la lingua arsa dal sole, giretto del laghetto, saliscendi sterrato, percorso vita, il tutto con buona musica nell'ipd e bottiglietta d'acqua di rito.
Mi sono sentita magnificamente bene! Ero talmente soddifatta della fatica fatta che ho deciso di premiarmi con una crostata, con della frutta (perchè fa bene) e un abbraccio di cioccolato (perchè devo reintegrare i carboidrati bruciati, no?).
Sì lo so, ho vanificato tutto con un solo morso...ma la vita è fatta anche di queste piccole gioie, no?!
La ricetta è presa dal libro "Frolla e Sfoglia" di Michel Roux, nessuna modifica perchè la ricetta è già perfetta così.
Crostata di lamponi e cioccolato

Ingredienti
per la sucrè:
250gr di farina
100gr di zucchero a velo
100gr di burro
un pizzico di sale
2 uova intere

per la ganache al cioccolato:
250gr di panna fresca
200gr di cioccolato fondente al 50/60% (io Novi)
50gr di burro
25gr di glucosio

per il ripieno:
250gr di lamponi (io solo 150gr ma li ho reputati più che sufficienti)
foglie di menta fresche (omesse perchè era buio e non mi andava di scendere in giardino a raccoglierle) 

Procedimento:
Fare una fontana con la farina e aggiungere il pizzico di sale e lo zucchero, unire al centro il burro a pezzettini e iniziare a sbriciolare il tutto. Una volta che il composto è uniformemente sbriciolato, unire le uova intere.
Compattare la massa, avvolgerla nella pellicola per alimenti e metterla in frigo per un paio d'ore (io ho voluto accellerare il processo, freezer per 20 minuti ma non è che sia servito molto).
Dopo il riposo (che a quanto pare è fondamentale per non far crollare) stendere l'impasto a 3/4mm, rivestire la teglia e metterla in frigorifero fino a quando il forno non ha raggiunto la temperatura dei 190°. Riprendete le teglie, bucherellate il fondo con una forchetta e cuocete in bianco con dei pesini di cereamica o dei legumi secchi (non a diretto contatto con l'impasto, ma credo lo sappiate meglio di me) per 20 minuti. Togliete la crostata, abbassate la temperatura a 180° e reinfornate senza i pesi per altri 5/10 minuti.
Sfornate, sformate e lasciate raffreddare su una griglia.
Nel frattempo preparate la ganache al cioccolato. Mettete sul fuoco la panna e portatela a bollore, unite il cioccolato a pezzetti e il glucosio e con una frusta a mano amalgamate bene gli ingredienti per ottenere un composto lucido e uniforme. Una volta ottenuto il risultato richiesto unite il burro, un pezzetto per volta e continuate a mescolare.
Infine passate all'assemblaggio. Tagliate i lamponi a metà e ricoprite la base della torta, aggiungere la menta (se vi piace e l'avete a disposizione) e ricoprire uniformemente il tutto con la ganache ancora calda.
E' importante che i bordi della crostata siano belli alti, i miei si sono ritirati in cottura (sempre per la storia del riposo) e i lamponi sono leggermente affiorati sulla superficie perché non sono stati ben coperti.

La crostata va fatta raffreddare completamente e fatta riposare (e qui ho seguito le indicazioni) in frigorifero per almeno un paio d'ore.
Fidatevi, è S U B L I M E.

crostatina azzannata :-)
La sucrè è magnifica, non si sbriciola come la frolla classica, quindi è molto adatta per torte di creme e frutta (come consiglia il buon Michel).
Bacioni iperglicemici!