10 dicembre 2012

ed ecco il risultato: il mio primo panettone!

A volte bisogna essere un pochino masochisti...beh, io quest'anno lo sono ampiamente.
Ho fatto il mio primo panettone, con direi, notevoli risultati (lasciatemi gioire!!!).
La cottura è stata fatta di sabato sera, oggi, lunedì, ne è avanzata una fetta e devo dire che è ancora notevolmente soffice.

i miei bimbi!!! :-D

Ora devo solo rifarlo per Natale..speriamo che la prossima volta io non abbia la brillante idea di scambiare un bicchiere per un uovo così da rompere il bicchiere sulla ciotola di acciaio e dover dividere nuovamente i tuorli dagli albumi. :-D
Ma se non facevo questo pasticcio non ero contenta no?!
la ricetta è quella di Adriano - profumo di lievito - perfetta!!!
Baci!

29 novembre 2012

come ti riciclo la pasta di mandorle

Ebbene sì, mi è preso questo schiribizzo di dover per forza far sparire la pasta di mandorle che mi era avanzata dalla preparazione delle cassate. Non avevo una connessione decente per cercare una ricetta su altri blog/siti di cucina...zero voglia di arrampicarmi per guardare uno dei miei (mille) volumi di ricette, quindi mi sono data al caso.
Il risultato è stato strabiliante :-)

Torta rustica con pasta di mandorle
Ingredienti
120gr di pasta di mandorle
1 vasetto di yogurt
1 uovo intero
3 albumi
50gr di zucchero
scorza di un limone
250gr di farina
1/2 bustina di lievito per dolci

Procedimento
Ho per prima cosa ammorbidito la pasta di mandorle nel microonde per 30 secondi alla massima potenza, l'ho poi unita allo yogurt, agli albumi leggermente sbattuti e all'uovo intero.
Ho aggiunto la scorza di limone, lo zucchero, il lievito e la farina.
Ho imburrato una teglia da 20cm di diametro ed ho infornato a 180° per 50minuti.
Ho sfornato e ricoperto abbondantemente di zucchero a velo.

Slurp, è perfetta da inzuppare nel latte caldo.
La prossima volta, se capiterà, aggiungerò meno lievito, avete visto che bel vulcano? In alternativa, userò una teglia più grande.

26 novembre 2012

il calendario dell'Avvento da mangiare!

Che tristezza questo tempo, uggioso, umido, buio!
Quale motivo migliore per rinchiudersi in casa e sfornare qualcosa?
beh, io l'ho fatto, farina, burro, vaniglia, zucchero ed oplà!  a voi il mio personalissimo calendario dell'Avvento!

Pasta frolla classica

Ingredienti:
250gr di farina
125gr di zucchero
150gr di burro
2 tuorli
pizzico di sale
scorza di limone
vi serviranno inoltre uno stampino rotondo di diametro 7/8cm (io ho usato un bicchiere)
una cannuccia
stampini a forma di numero
Procedimento:
Niente di più semplice, dopo aver fatto il vostro panetto di frolla, stenderlo in uno strato uniforme di 5mm di spessore e ricavare i biscotti, adagiarli sulla teglia da forno ricoperta di carta oleata, fare il buchino per far passare il nastro utilizzando una cannuccia, incidere leggermente la superficie con le formine componendo i 25 numeri del calendario.
Mettere le teglie in frigo per una mezzora ed infornarle a 180° per 20/25 minuti.
Lasciar raffreddare i biscotti ed appenderli con il nastrino di raso fatto passare nel buchino creato in precedenza.

direttamente dal mio adorato forno :-)
Vi consiglio di conservarli in una scatola di latta e di appenderli giorno per giorno per preservarne la consistenza.

Con questa idea semplicissima, partecipo al contest di Lurch e cookingshop. L'ho scoperto grazie a Benedetta
Buon inizio dell'Avvento!

20 novembre 2012

le mie prime cassate siciliane

Ciao a tutti,
metto, per prima cosa, le mani avanti. Non sono siciliana, anzi, sono monzese con origini tedesche...indi per cui la versione che vi sto per proporre della cassata è frutto di scambi di idee tra amiche di un gruppo su FB a cui sono iscritta.
Nessuno si senta offeso se ho sbagliato qualche cosa o se il procedimento o qualche ingrediente non è quello giusto che una siciliana DOC userebbe; io vi propongo la mia di versione che ha, comunque, ottenuto un gran successo.
Ringrazio Cinzia per la pazienza e per gli ottimi consigli che mi ha dato!

Cassata siciliana (di una monzese)
Ingredienti per 5 cassate con base diametro 8cm:
500gr di ricotta di pecora freschissima (io quella del mio caseificio di fiducia, era ancora calda quando l'ho ritirata)
100gr di zucchero a velo, andate però a gusto (assaggiate e regolate la quantità a piacimento)
100gr di gocce di cioccolato fondente (abbondate!)
una punta di cucchiaino di cannella
pan di spagna (io ne ho fatto uno da 4 uova+120gr farina+120gr di zucchero+vaniglia+scorza limone ma ne è avanzato metà circa)
300gr di pasta di mandorle (già pronta, non ce l'ho fatta a rischiare facendola da me)
sciroppo di zucchero (150gr di zucchero semolato+150ml di acqua)
per decorare
Arance candite
ciliegie candite
glassa reale
Procedimento:
Tagliare il pan di spagna in fette sottili.
Preparare lo sciroppo di zucchero facendo sobbollire l'acqua e lo zucchero in un pentolino dal fondo spesso senza mai girare il contenuto, lasciar intiepidire.
Preparare la crema di ricotta setacciando la ricotta finemente (io ho usato il passaverdure), aggiungere lo zucchero a velo, la cannella e le gocce di cioccolato. Assaggiare e, nel caso, aggiustare di zucchero o cannella. Mettere in frigorifero fino al momento della composizione del dolce.
Stendere la pasta di mandorle tra due fogli di carta forno, ritagliare dei cerchi di 10cm di diametro.
Rivestire le ciotoline con della pellicola trasparente per alimenti (così è moooolto più facile scaravoltare il tutto una volta finito) e iniziare a rivestire il fondo con la pasta di mandorle appiattendo bene le eventuali pieghe che si formeranno.
Utilizzare quindi il pan di spagna per ricoprire la superficie e bagnarlo leggermente con lo sciroppo di zucchero.
Riempire il tutto con la crema di ricotta, schiacciando bene per togliere eventuale aria e finire con uno strato di pan di spagna leggermente bagnato con lo sciroppo.
Mettere tutto in frigo per almeno un paio d'ore, rimuovere poi il dolce staccando delicatamente la pellicola dalla ciotolina, decorare con glassa reale e frutta candita.

Alla prossima!
Francesca

12 novembre 2012

tante sfornate e una novità..i venerdì culinari!

Rieccomi dopo qualche giorno di assenza, devo ammettere che sto perdendo l'ispirazione per scrivere nel blog e molto è dovuto dal fatto che sono imbranata (leggasi letteralmente una schiappa) a fare le foto dei piatti che preparo...per mia fortuna mi è venuto in soccorso Instagram, per lo meno quelle foto sfuocate che mi vengono sembrano più un vezzo artistico che una mia deficienza fotografica :-D

Nell'ultimo periodo ho sfornato tante di quelle torte che se le avessi mangiate tutte ora non riuscirei nemmeno ad alzarmi dalla sedia.
Per fortuna amici, parenti e benefattori sono corsi in mio soccorso, volentieri e di gran lena, così posso allietarvi il pomeriggio con alcune immagini...

torta di mele della mamma



torta zucca, cioccolato e mandorle
 
Sachertorte a modo mio

 
focaccine con latte di soia



cantucci salati mandorle, zucca e gorogonzola
 
torta chantilly con cioccolato e lamponi

tortine salate "prenatalizie" di zucca, casera e prosciutto crudo croccante

Inoltre...presa mooolto bene da un'idea che mi frullava in testa da fin troppo tempo, ho deciso di lanciarmi nei miei primi "venerdì culinari"! cosa sono? beh, sono un pò un corso e un pò una cena.
Ci si ritrova in compagnia con del buon vino, un grembiule legato in vita, ottime chiacchere e voglia di spadellare insieme.

Dove? a casa mia! ve l'ho detto che ho costruito la mia casa intorno alla cucina (e alla sua isola) nei pressi di Monza/Milano (con questa storia delle province ora sono in MB, poi torneremo sotto MI, ho anche io le idee un pò confuse);
quando? il venerdì sera, dalle 20:30 in poi;
chi?  chi vuole naturalmente, come scritto sui giochi di società da +3 a +99 anni; direi un max di 5/6 persone per volta, dopotutto ho sì una casa costruita intorno ad una cucina, ma più di tanti non ci si sta;
perchè? perchè c'è sempre un buon motivo per stare insieme, conoscere gente, divertirsi, imparare magari qualcosa e soprattutto rilassarsi.
Se vi ho stuzzicato l'appetito contattatemi a info@pasticcincucina.it, oppure seguitemi su twitter @pasticcincucina o su facebook proprio qui (non credevo di essere così ipertecnologica!!)
Bacioni e a prestissimo!!

Francesca

31 ottobre 2012

Halloween...!!!

Devo ammettere che non è una ricorrenza che mi fa impazzire, non mi è mai piaciuto travestirmi a Carnevale, figuriamoci per Halloween...però, complice un giorno di riposo forzato, ho pensato di mettere fuori dalla porta qualche dolcetto per i bimbi del palazzo.
Spero gradiscano la sorpresa!
L'ispirazione arriva da lei, l'araba più simpatica del web...io ho solo sostituito la panna con del cioccolato bianco.
Visto che fuori piove, fa freddo e io sono ancora in convalescenza...beh, mi godrò la serata sotto le coperte al calduccio.
Baci!

20 settembre 2012

la torta primaverile fuori stagione

Ebbene sì, ho comprato le fragole. Testarda ci ho fatto pure una torta. A settembre, sì, alla faccia della stagionalità.

E vi devo confessare che queste fragole (Italiane per giunta), erano davvero molto ma molto buone.

Pan di spagna classico al limone e vaniglia e due strati di crema chantilly e fragole

copertura semplicissima di panna fresca e fragole

Mi dicono fosse notevole...mi dicono...io non ho potuto gustarmela, ma la soddisfazione ripaga ogni sforzo.
Baci!
F

28 agosto 2012

zucca e lasagne!

Torno dopo più di un mese, torno in una giornatina un pò nuvolosa, torno dopo essere sopravvisuta indenne a tutti i Caronte, Lucifero e Beatrice della stagione, torno con la prima zucca della stagione, quella ti assapori perchè è passata una vita dall'ultima volta che l'hai assaggiata, quella che ti ricorda che siamo alla fine dell'estate ma che non ti mette tristezza, anzi, ti invoglia a mettere il golfino al mattino presto dopo aver goduto di splendite giornate soleggiate e bollenti.

Ho la fortuna di avere una zia che abita in campagna e che coltiva, tra le altre cose, anche delle meravigliose zucche. L'altro giorno mi ha chiamata per avvisarmi che erano pronte le prime della stagione, sono così passata a prendermi la mia dose!
Mi sono fatta trascinare dall'euforia e mi sono messa in testa di fare i ravioli. Io, che di pasta fresca non ne ho quasi mai sentito parlare...il tentativo dell'anno scorso non era stato malaccio, la pasta era leggermente duretta una volta cotta ma l'accoppiata salsiccia-timo-zucca era stato molto apprezzato.
Questa volta mi sono sbizzarrita con ben due preparazioni grazie anche al supporto della "Santa Imperia": partiamo con le lasagne di zucca e salsiccia.


Lasagne zucca e salsiccia
Ingredienti
8 sfoglie di pasta fresca
400gr di zucca già mondata
3/4 cucchiai di grana padano grattuggiato
300gr di salsiccia dolce
vino bianco
sale
pepe
q.b. besciamella piuttosto liquida

Preparazione
Tagliare la zucca a fette e cuocerla nel microonde per una trentina di minuti finchè non risulterà piuttosto morbida, schiacciarla con una forchetta, aggiungere il grana padano grattuggiato, sale e pepe e metterla da parte.
In un pentolino spezzettare la salsiccia e farla saltare a fuoco dolce per qualche minuto sfumandola poi con il vino bianco. Pepare e lasciarla intiepidire.
Scottare per qualche minuto le sfoglie di pasta fresca in acqua bollente. 
Preparare la besciamella, mettere un velo sul fondo della teglia e unire la restante alla zucca.
Procedere a strati: sfoglia, besciamella con zucca, salsiccia spezzettata, sfoglia...etc...terminare con la besciamella e una spolverata di grana padano.
Infornare a 180° per mezzora, servire tiepida!

Alla prossima!
F

27 luglio 2012

chiuso per ferie

Lo so che sembrerebbe che il blog sia già chiuso da 'mo...ma ufficialmente le vere vacanze iniziano ora.
Oddio...starò via solo una settimana al caldo sole delle Baleari, ma dopo questo periodo tormentato ho proprio bisogno di staccare un pò.
Per questa ragione chiudo le imposte e mi ritiro contenta di avere l'aria condizionata che mi rinfresca e mi da un pò di respiro (nonostante sia quella dell'ufficio).
Ci si sente a settembre, sperando che la voglia di cucinare mi sia ritornata.
Tanti baci!

10 luglio 2012

dopo una lunga assenza...tempo di Viennetta!

" a volte ritornano"...!!!
Ebbene sì, sono ricomparsa dopo una vita! l'ultimo periodo è stato abbastanza incasinato, in più sono riuscita anche a ritagliarmi una mezza vacanza e quando sono tornata il caldo mi ha lasciato desistere da qualsivoglia esperimento culinario!
Ho curiosato molto in giro e ho notato questo dolcetto qui da lei che mi è subito piaciuto per la semplicità di esecuzione, insomma, poca spesa, massima resa.
Armatevi di un frullino elettrico e di panna freschissima.
Vi riporto il procedimento copiato pari pari dalla fonte originaria, risultato perfetto, fidatevi (non di me magari, ma di lei!).

Viennetta (dal blog diario di cucina)


Ingredienti
500 gr di panna fresca da montare
120 gr di zucchero
3 albumi
1 bustina di vanillina (io vaniglia naturale)
gocce di cioccolato fondenti (tante!)
crema di cioccolato per decorare (io omessa)

Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi , unire lo zucchero e la vanillina vaniglia. Montare la panna unire gli albumi montati alla panna mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare tutto, si otterrà un bel composto soffice ma consistente. In un contenitore tipo plum cake in silicone in alluminio (sì, quelli usa e getta!) fare uno strato di questo composto poi sopra mettere le gocce di cioccolato. Poi altro strato di panna, altro strato di gocce di cioccolato.
Terminare con uno strato di panna.
Mettere poi lo stampo in freezer per qualche ora, meglio se tutta la notte. Poi sformarlo e tagliarlo a fette medie e decorarlo con fili di crema di cioccolato.
Buon dolcetto!
ps: Con queste dosi mi sono venute due Viennette

4 giugno 2012

facciamo CHEEEEESE??

Con tutto quello che sta succedendo ultimamente nel mondo sento la necessità di estraniarmi da tutto e da tutti. Sono vicina con il cuore all'Emilia, terra dove ho passato tutte le estati della mia infanzia fino alla maggiore età inoltrata. Gente che ha un cuore grandissimo e che so di certo troverà la forza di andare avanti nonostante l'incertezza che colpisce tutti nel profondo non appena la terra si mette, ancora, ad agitarsi come ha fatto nuovamente ieri sera in modo così eclatante.

Vi va di farmi compagnia e di fare un bel sorriso? proviamo ad affrontare le difficoltà almeno con questo...

...Cheesecake con frutti di bosco


 dosi per una teglia di 24cm di diametro
Ingredienti
500gr di philadelphia
250gr di ricotta vaccina
125gr di yogurt naturale
200gr di zucchero
3 uova
1 bacca di vaniglia
scorza di limone
1 cucchiaio abbondante di farina
75gr di biscotti secchi
45gr di burro fuso
frutti di bosco q.b.
zucchero a velo
Procedimento
Accendere il forno a 180°; frullare i biscotti molto finemente nel mixer, aggiungere il burro fuso e formare il fondo della tortiera appiattendo con un cucchiaio il composto.
Infornare la base biscottata per 10 minuti, toglierla dal forno e lasciarla raffreddare. Aumentare la temperatura al massimo (il mio forno raggiunge i 280°) e preparare, nel frattempo, la crema di formaggio.
Unire il philadelphia e la ricotta con lo zucchero, aggiungere l'aroma di vaniglia e la scorza di limone, unire, uno per volta, le uova, la farina ed infine lo yogurt.
Infornare e cuocere per i primi 10 minuti alla temperatura massima del vostro forno, successivamente abbassarla fino a raggiungere i 90°.
Per la cottura regolatevi "a vista", a me ci è voluta un'ora piena, se l'avessi lasciato altri 10 minuti forse sarebbe stato meglio. Il cheesecake deve essere dorato e, una volta scossa leggermente la teglia, deve risultare ancora tremolante al centro.
Io ho usato una teglia con il fondo in ceramica e il bordo apribile in silicone, non è stato necessario passare il coltello intorno alla torta in quanto il silicone non ha lasciato attaccare il composto ai bordi. M E R A V I G L I O S A!
Per la copertura ho frullato una manciata abbondante di frutti di bosco surgelati con due cucchiai di composta di frutti di bosco e un cucchiaio di zucchero a velo.


Ho fatto la torta la sera prima di servirla, lasciandola riposare in frigorifero tutta la notte.
Già che ci siamo vi ricordo anche la raccolta fondi per l'Emilia.
Baci!

28 maggio 2012

Ho battuto un record personale

Lunedì mattina, faccio fatica a tenere gli occhi aperti. Ho delle occhiaie da far invidia ad un panda....ma...ho avuto la mia piccola soddisfazione.
Ieri ho fatto una torta per 70 persone. Dimensioni 65x55, altezza 5cm, peso: 9kg.
E' la torta più grande che mi sia mai capitata di fare, ho così realizzato il mio record personale!
Vi lascio un paio di immagini, non perchè io sia di parte, ma era anche tanto buona con tutte quelle fragole e la panna  montata...


e i 2lt di panna fresca? vogliamo parlarne?!
non contiamo i 2kg di fragole, il lt e mezzo di crema pasticcera, gli 8 pan di spagna...ho fatto lavorare un sacco di galline per ottenere le 40uova utilizzate, faccio girare l'economia, altro che crisi!


Ah no, le uova erano un pochino di più, non ho contato i bignè che hanno sofferto un pò l'umidità, non sono infatti cresciuti a dovere ma almeno erano vuoti al loro interno. Li ho rifatti due volte, poi mi sono arresa, era ora di consegnare la torta!
Ho avuto qualche difficoltà con la scritta, l'ho rifatta due volte, questa che vedete è, per fortuna, la migliore che mi sia uscita. Avevo comprato le lettere di cioccolato ma le ho dimenticate in macchina, sotto il sole, no comment....non ho azzardato a farla a mano libera, togliere del cioccolato fuso sarebbe stato molto più difficile che togliere della panna colorata, così ho optato per la versione più semplice.
Baci e abbracci!

18 maggio 2012

la torta dell'indecisione e del caso

Non vi capita mai di avere in mente una certa cosa e, pur mettendocela tutta, non vi viene come vorreste? Ecco, a me è capitato così per questa torta.
Come al solito, nelle mie pazze sperimentazioni della domenica mattina, ho sfornato la qui presente torta.
Sapete com'è nato il tutto? con l'esigenza di far spazio nel freezer ad una dose massiccia di pan di spagna. E gli albumi erano lì, surgelati ad occupare spazio vitale. Ho rischiato di sprecare una confezione intera di lamponi, sappiatelo.

Torta bianca ai lamponi
350gr di farina 00
50gr di farina di mandorle
220gr di albumi
200gr di zucchero semolato fino
1/2 bicchiere scarso di olio di arachidi
succo di mezzo limone
5/6 foglie di mentuccia fresca
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale
125gr di lamponi freschi

Procedimento
Ho montato gli albumi con un pizzico di sale, il cremor tartaro e lo zucchero semolato. Dopo 5/6 minuti ho aggiunto il succo di limone e ho continuato a montare fino a quando non ho ottenuto una meringa lucida.
Alla meringa ho poi aggiunto le farine, la mentuccia tagliata a coltello e l'olio. Delicatamente ho unito 3/4 dei lamponi e ne ho tenuti 1/4 per la decorazione che ho fatto comunque prima di infornare.
Il composto è molto soffice, i lamponi messi in superficie non affonderanno!
Ho cotto per 30minuti a 180°forno statico e per altri 10minuti sempre a 180° forno ventilato (così ha preso colore in superficie).


E' una torta "strana", ma davvero particolare. Si sente lievemente il sapore fresco della menta ma il retrogusto è di mandorle.
Rimane un pochino asciutta, questo è vero, ma se la intingete in una tazza di latte caldo non ve ne accorgerete :-)
Se dovessi riprovarla aggiungerei gocce di cioccolato bianco e fondente al posto dei lamponi e aroma di vaniglia al posto delle mandorle. Per il resto, anche se non ha ottenuto troppo consensi, non ne è rimasta troppa...quindi non è stata poi così male. Anzi, se avete suggerimenti per far fuori gli altri 3 contenitori di albumi che ho in freezer..ben vengano!
baci e abbracci,
F

14 maggio 2012

maggio...mese di compleanni!

Buon lunedì a tutti!
ho avuto l'opportunità di fare la torta di compleanno di una bimba carinissima. Vi dico solo che quando ha visto la torta e i cupcakes le si sono illuminati gli occhioni...e vi dirò, nonostante sabato mattina mi sia svegliata alle 6:40 per assemblare la torta, il suo sorriso mi ha ripagato di tutta la stanchezza!
La torta è un pds da 12 uova (diametro 28cm) con due strati di farcitura alla crema chantilly e fragole fresche (altezza finale = 6cm). Bagna allo sciroppo di fragole e latte condensato.


Per i cupcakes la ricetta è ormai quella collaudata con panna fresca al posto del burro o dell'olio in versione vaniglia e cacao. Appena riesco la pubblico perchè rimangono leggerissimi e molto soffici. Una nuvola. Frosting al philadelphia as usual e decorazioni a cuoricino, stellina, pasta di zucchero, zucchero colorato...insomma, un pò di tutto!



 Alla prossima torta!

10 maggio 2012

Buon compleanno a me!!

Un salutino veloce...
e l'immagine della torta "alè alè" agli agrumi che ho portato in ufficio per festeggiare...diametro 28..sparita in 1h e 20minuti dal taglio...ho quasi impiegato più tempo a farla! :-)


baci!

7 maggio 2012

Cake pops...come riciclare della torta avanzata

Capita raramente, vero, che in casa mi avanzi una torta. Il caso ha voluto, però, che quel fine settimana di torte ce ne fossero ben due a casa nostra. Non si poteva farle fuori tutte, c'è un limite che sappiamo anche noi riconoscere, così ho deciso di fare un tentativo per "riciclare" la ciambella al cioccolato creando queste palline sullo stecco.
Devo dire che ad oggi non ne ho ancora assaggiata nemmeno una, le faccio, le annuso, sogno di pregustarmele alla sera, e poi trovo solo delle codette sparse per la cucina...a quanto pare sono veramente buone!
La ricetta della ciambella è questa, un pochino di burro mi ha aiutato a dare alle palline la giusta consistenza, non ne è servito nemmeno troppo, la ciambella è umida a sufficienza per compattarsi senza troppa difficoltà.
La copertura è del semplice cioccolato fondente al 70% fuso al microonde, le decorazioni non sono altro che codette di zucchero che mi ricordano tanto le torte di compleanno che mi faceva mamma quando ero piccola.
Ah, è ovvio che qui di ricette vere e proprie non ce ne sono, fate un pò ad occhio, dipende tutto dal tipo di torta che vi è avanzata.

Buon lunedì a tutti! ora vado in palestra per espiare i peccati del fine settimana!
Baci!!

26 aprile 2012

Voglia di primavera..ed una torta in tema!

Mi ero ripromessa di non fare più una torta decorata...l'ultima che avevo fatto mi aveva portato via un'infinità di tempo ed il risultato era alquanto discutibile.
Però non c'è mai un ostacolo insormontabile, e questa volta mi sono quasi divertita a farla.
E' una torta a base di pan di spagna, bagna al latte condensato, ripieno di nutella, mascarpone e panna montata.

La base più grande è di 28cm di diametro, con 4 strati di ripieno e ricoperta di panna montata fresca; quella più piccola è da 22cm di diametro a 3 strati ricoperta con la stessa crema del ripieno.
La copertura è in pasta di zucchero e le decorazioni in marzapane.


Insomma, una torta non leggerissima, ma molto gradita dai bambini.
Vi lascio un paio di foto, perdonate la qualità dell'immagine ma non avevo una macchina fotografica sotto mano.

Baci!

24 aprile 2012

Ciambella agli agrumi e una gran voglia di dolce (c'è il sole!)

Oggi ho voglia di mangiare una torta, tutta da sola. Ho voglia di qualcosa di semplice, dolce ma non troppo, con un retrogusto spiccato di agrumi. Ho voglia di una ciambella!

Ciambella agli agrumi
per una teglia da 28cm di diametro
600gr di farina 00 autolievitante (speedy!)
300gr di zucchero superfino
6 uova, albumi e tuorli separati
200gr di burro liquefatto
1 e 1/2 bicchiere di latte
scorza di un limone
scorza di un'arancia
succo di 1/2 limone
succo di mezza arancia 
pizzico di sale

inoltre per la glassa servirà:
succo di 1/2 limone
acqua q.b.
zucchero a velo q.b
colorante fuxia
codette colorate

Procedimento
Lavorare con una frusta a mano lo zucchero con i tuorli, un pizzico di sale e aggiungere il burro liquefatto fatto intiepidire.
Aggiungere le scorze e il succo degli agrumi.
A parte montare gli albumi a neve fermissima e aggiungerli delicatamente al composto.
Infornare nel forno appena acceso a 180°, statico. Far cuocere per 50 minuti (vale sempre la prova stecchino)
Sfornare e lasciare intiepidire.
Preparare la glassa lavorando il succo di limone con l'acqua, il colorante e lo zucchero a velo per avere una consistenza non troppo trasparente.
Versare a filo sulla torta e spolverare con codette colorate.
Ora tagliatela e...ringraziatemi! :-) poi ditemi se non è veramente spettacolare!
Da accompagnare ad una bella tazza di the oppure a una bella spremuta di frutta fresca.

Baci baciotti!

17 aprile 2012

ancora pioggia ma sole all'orizzonte...vi va una torta golosa per tirarci su?

Buongiorno a tutti!
dopo una lunga assenza forzata (quanto mi siete mancati!!), ritorno a scrivere in questo spazio sotto una pioggerellina antipatica, di quelle che non ti bagnano per bene, ma che ti rovinano la messa in piega a cui avete dedicato minuti preziosi per domare il ricciolo ribelle che non ne vuole sapere di rimanere a posto...anche se...vedo finalmente la luce tra le nubi! Forse oggi ci darà tregua...
Ad ogni modo, avendo qualcuno deciso di sbarrare con transenne l'accesso alla mia adorata cucina, ho ripreso molto lentamente a preparare i miei amati dolci.
L'occasione è stata il compleanno di mamma, e su sua esplicita richiesta, ecco una torta che di leggero ha ben poco :-)


Torta ai frutti di bosco
dose per una torta di diametro 22cm (io ho raddoppiato le dosi per farla bella alta)

Ingredienti per la base:
200gr di burro ammorbidito
200gr di farina 00
200gr di zucchero semolato
4 uova intere
1 bacca di vaniglia
1/2 bustina di lievito

per la farcia:
150ml di panna fresca montata
pannafix
50gr di frutti di bosco misti surgelati
2 cucchiai di zucchero di canna
1 cucchiaio di zucchero semolato

per la copertura:
450ml di panna fresca montata
pannafix
frutti di bosco misti q.b.
zucchero a velo

Procedimento:
Montare il burro ammorbidito con lo zucchero e i semini della bacca di vaniglia. Aggiungere poi le uova leggermente sbattute, poco per volta, e continuare a montare il composto.
Aggiungere infine la farina e il lievito ed infornare a 180° per 40/45 minuti (vale sempre la prova stecchino)

Preparare i frutti di bosco per la farcitura.
In un pentolino scaldare i frutti di bosco con gli zuccheri fino a rendere il composto sciropposo. Mettere da parte a far raffreddare.
Montare la panna (montate tutta la dose insieme) e aggiungere il pannafix per stabilizzare il composto (per 600ml di panna ne servono 3 bustine).
Mettere in frigorifero fino al momento dell'utilizzo (non si smonterà!)

Dopo aver sformato la torta ed averla lasciata raffreddare, rifinire i bordi e togliere la pellicina che si è formata in superficie; preparare la farcia unendo ai frutti di bosco sciroppati 4/5 cucchiai di panna e farcire la torta. Infine ricoprire interamente la torta con la panna rimanente e decorare solo all'ultimo con altri frutti di bosco al naturale spolverizzati con zucchero a velo.

A presto!
Francesca

26 marzo 2012

Danubio salato...ve l'ho detto che sono recidiva!

Ok, ho lo "strip" da Danubio...in due settimane l'ho rifatto 4 volte...ho bisogno di una disintossicazione, è proprio necessario.
E' solo che la mia curiosità nel provare ad usare lo strutto non si è placata, così ho ripreso la ricetta originaria e l'ho riprodotta pari pari.
Anche questa versione mi è piaciuta parecchio, probabilmente perchè questa volta sono partita a fare la versione salata. Dopo aver provato mozzarella, prosciutto e olive, ho optato per la scamorza e il prosciutto. La mozzarella, sebbene fosse quella da pizza, ha perso troppo acqua in cottura e ha bagnato l'impasto. Così ho usato la scamorza, non affumicata, e devo dire che la differenza è stata abissale. La prossima volta (la terapia è in corso, datemi tempo) proverò anche ad aggiungere il pomodoro sperando di non fare troppi danni :-)
A voi la ricetta nella versione con lo strutto


Il Danubio salato
Ingredienti:
500gr di farina manitoba LoConte oppure quella marchio Carrefour (no sponsorhips ma ne ho provate altre due di marchi famosi e non mi hanno esaltato)
150ml di latte
3 tuorli ed 1 uovo intero
1 cucchiaino di sale
1 bustina di lievito di birra disidratato (o 25gr di lievito fresco)
40gr di zucchero
1 cucchiaino di miele
80gr di strutto
20gr di burro

per il ripieno:
scamorza e prosciutto cotto

Procedimento:
Impastatrice con gancio ad uncino. Sciogliete il lievito nel latte tiepido insieme al cucchiaino di miele e aggiungerlo alla farina. Lentamente azionare la macchina e iniziare ad impastare. 
Unire l'uovo interno e 2 tuorli (il terzo tenetelo da parte per dopo), lo zucchero ed impastate fino ad assorbimento.
A questo punto aggiungere l'ultimo tuorlo rimasto con il sale e continuare ad impastare.
Quando le uova saranno completamente assorbite, unire il burro ammorbidito a pezzettini e lo strutto,  continuare ad impastare finché l'impasto, preso un pochino tra le mani e tirato, non si spezzerà. A me ci sono voluti quasi 20/25 minuti.



Infine, ho lasciato lievitare nella ciotola coperta con la pellicola per alimenti a temperatura ambiente per tutta la notte, al mattino successivo ho diviso l'impasto in palline e con il mattarello le ho tirare sottili. Le ho farcite con scamorza e prosciutto, le ho richiuse a pizzicotto e le ho posizionate con la chiusura verso il basso in una teglia ricoperta di carta da forno. Ho lasciato riposare le palline per mezzora, le ho spennellate di latte e sale (rosa dell'Himalaya giusto per cambiare) ed ho infornato a 220° per 20minuti forno ventilato.



Devo dire che la versione salata ne guadagna molto se viene servita intiepidita in modo da dare la possibilità al formaggio di filare nuovamente.
I colleghi, dopo averlo sbranato, mi hanno consigliato di mettere un ripieno più saporito del tipo...mortadella, salame, pomodorini secchi sottolio, carciofini, besciamella e piselli...insomma, mi obbligheranno a farlo altre mille volte!Così ho ubbidito riproponendolo con prosciutto crudo di parma e scamorza a km 0 leggermente stagionata, assolutamente il ripieno migliore ad oggi.
Confermo che lo strutto lo rende morbidissimo anche il giorno successivo, questo nelle immagini l'ho cotto domenica nel primo pomeriggio e ce lo siamo mangiati esattamente 24 ore dopo. Nella versione con solo burro ho notato che alla sera era già leggermente raffermo, ciò non toglie che dopo una riscaldatina in forno ce lo siamo finiti comunque.
Baci!

23 marzo 2012

Ciambella ai frutti rossi con solo albumi

A furia di fare "danubi" su "danubi", mi sono ritrovata in frigorifero un pò di albumi da far fuori.
Non essendo io un tipo da meringa (e così tutta la mia famiglia) o soprattutto da macarons (visto i trascorsi infelici nella loro preparazione), mi sono data da fare per inventare, per così dire, una torta sfiziosa da servire come dopocena.
Ne è nata una torta molto leggera, dolce ma non troppo e soprattutto molto scenografica da cui ho preso spunto dall'"oracolo delle torte".
Ecco a voi la mia ciambella con i frutti di bosco!

Ciambella ai frutti rossi
Ingredienti:
160gr di albumi
100gr di zucchero
80gr di farina
20gr di farina di mandorle
80gr di burro liquefatto
scorza grattuggiata di un limone
1 punta di cucchiaino di cremor tartaro

per la decorazione:
frutti di bosco q.b.(credo 150gr circa, io ho usato quelli surgelati)
zucchero a velo q.b. (2 cucchiai circa)
un cucchiaino di miele millefiori
1 cucchiaio di maizena

Procedimento:
Montare gli albumi con lo zucchero e aggiungere, a metà montatura, anche il cremor tartaro. Lasciare andare le fruste a lungo come se doveste fare una meringa. Aggiungere poi il burro fuso lasciato intiepidire qualche minuto.
Unire il limone grattuggiato, la farina e la farina di mandorle lavorando la massa dal basso verso l'alto.
Imburrare uno stampo a ciambella da 26cm di diametro ed infornare 30minuti a 180°.
Lasciar raffreddare la torta nel suo stampo e delicatamente (non fate come me!) trasferirla su un piatto da portata.
In un pentolino aggiungere ai frutti di bosco surgelati, lo zucchero, il miele e la maizena. Lasciar sobbollire per un paio di minuti finché il composto non diventa sciropposo.
Versare i frutti caldi direttamente sulla ciambella e spolverare abbondantemente di zucchero a velo.


 Gustatevela dopo cena, è straordinariamente scioglievole, la prossima volta ci aggiungerò anche qualche ricciolo di cioccolato bianco come decorazione, ma anche così non è malaccia, no?!
Baci!