9 gennaio 2012

Bonci Bonci bo bo bo

Buon anno! sì, sono passate un paio di settimane dall'ultimo post, ma ho approfittato delle vacanze per rilassarmi e fare quasi tutto il trasloco. Quasi perchè ho ancora mille milioni di libri da portare a casa nuova, due armadi di vestiti ancora da svuotare e scatole di stivali (con stivali compresi) da trasferire (appena avrò capito dove poterli piazzare).

Nel frattempo ho montato il letto, messo una tenda (solo una come prova, devo capire se mi piacciono prima :-) ), pulito nuovamente l'armadio che nel frattempo era stato assalito dalla polvere, riempita un'anta di scatole con i vestiti estivi, montato lo stendino a scomparsa in bagno, fatta la prima lavatrice/asciugatrice con le salviette, montato il mobile del soggiorno e soprattutto, montati tutti i lampadari!

Dopo l'exploit di Natale devo dire che non mi sono più addentrata in cucina (da mamma), ieri ho seriamente inaugurato la mia fantastica cucina nuova invitando i miei e servendo, come mi hanno inculcato vari amici/parenti/benefattori, del pesce. Un antipasto e un primo piatto. Niente di super elaborato, devo ancora abituarmi agli spazi e al fatto che non ho mai cucinato altro al di fuori di torte e pasticcini!

Per questo vi lascio una ricetta vista ormai ad inizio dicembre alla Prova del Cuoco, dove per la prima volta ho potuto constatare la bravura di Gabriele Bonci. Sui vari blog ho sempre visto delle ottime recensioni sul suo conto ma  come San Tommaso non ci ho mai creduto fino in fondo (chissà perchè poi!). Dopo averlo visto cimentarsi nella preparazione della focaccia con le olive, non ho potuto sottrarmi dal riproporla a casa.
La consistenza della focaccia è spettacolare, l'attesa della lievitazione lenta, lenta, lentissima, ripaga pienamente tutta la pazienza delle 24hr di lievitazione...sì....24 ore...ma a voi non è richiesto niente se non aspettare :-)

Focaccia con olive
(Gabriele Bonci)
Ingredienti:
800gr di semola di grano duro
200gr di farina 0
acqua q.b ( io quasi 1,5ml)
1 bustina di lievito secco
250gr di olive bastonate (io più semplicemente olive verdi oppure, come me, farcite con peperone)
olio di oliva q.b.
pan grattato q.b.
(*sale grosso q.b.)

Procedimento:
In una ciotola capiente mescolare accuratamente le farine, il lievito e l'acqua aiutandosi con un cucchiaio di legno, aggiungere le olive, spennellare la superficie dell'impasto con dell'olio di oliva e lasciar riposare il tutto in frigorifero per 24h coperto con un coperchio o pellicola da cucina.
Il giorno successivo togliere l'impasto dal frigorifero, ungere la teglia con dell'olio di oliva, spolverare la superficie con del pangrattato e stendere con le mani l'impasto.
Lasciar nuovamente lievitare per un paio d'ore (io nel forno spento con la luce accesa) ed infine infornare a 220° per 20/30 minuti.



ps: l'impasto non contiene sale, la sapidità della focaccia è data dalle olive, quindi regolatevi voi in base alle olive che usate (o non usate);  detto ciò, (*) io non ho resistito a cospargere la focaccia con una manciata di sale grosso, e devo dire che l'intervento è stato provvidenziale, un pochino di sale non fa mai male;
ps2: si mantiene egregiamente anche il giorno dopo la cottura, io l'ho conservata in un sacchetto di carta del pane, al momento di mangiarla l'ho scaldata leggermente nel microonde, era ancora soffice e fragrante e veramente molto molto buona.
Grazie Bonci e baci a tutti!

28 dicembre 2011

un altro profiterol...quello fatto bene questa volta

Rieccomi qui, dopo svariate settimane di corsa, corsa e ancora di corsa. Fossi almeno dimagrita un paio di etti, macchè, non è servito a nulla tutto questo correre, almeno sotto quel punto di vista.
Ci tenevo però a mostrarvi il dolcetto fatto per il compleanno del mio papi (sono in vena di bignè se non l'avete capito)



 e una visione di insieme degli antipasti di Natale...



un breve elenco: 
baci di albicocca con brie e pistacchi
gamberi pancettati e crema di cannellini
mini muffins ai carciofi e pancetta
tartellette al parmigiano con scamorza e pere
prugne, mandorla e pancetta
crostino lardo, miele e noci
bignè alla spuma di mortadella
bignè alla crema di salmone
mini quiche radicchio,crescenza e noci...

Un bacio, buon anno e a presto con l'inaugurazione della mia super mega spettacolare nuova cucina!!!

8 dicembre 2011

una cosina leggera leggera...profiterole!

Vi ricordate il post con la ricettina dei bignè di qualche giorno fa?
Beh, essendo una preparazione neutra, ho deciso di fare un dolcetto leggero leggero per abituarci alle scorpacciate natalizie poco per volta ;-)


Profiterole al cioccolato
Ingredienti
per i bignè vedi qui
per la ganache al cioccolato:
250ml di panna fresca
250gr di cioccolato fondente al 50% (io Novi)
per il ripieno:
crema pasticcera q.b
Procedimento:
Preparare i bignè come riportato nel precedente post. Una volta che sono ben freddi farcirli con la crema pasticcera.
Nel frattempo preparare la ganache scaldando la panna e aggiungendo il cioccolato a pezzetti. Mescolare bene e lasciar raffreddare un pochino prima di tuffare i bignè farciti nella crema e formare la tipica piramide.

Potete decorare la piramide con della panna montata o con degli zuccherini. Conservatelo in frigo fino al momento della consumazione e buona scorpacciata!
Baci!
ps: la ganache non mi è venuta perfetta, era troppo liquida...forse ho messo poco cioccolato ma la mia bilancia mi ha abbandonato a metà dell'opera, ho fatto quindi ad occhio.
ribaci!

5 dicembre 2011

preparazione base...i bignè!

Buon lunedì! ho iniziato la settimana litigando (di già!!) con il servizio clienti di una nota catena di elettrodomestici che vende anche online a prezzi molto buoni ma con un servizio di consegna che tende all'insufficienza...Sto aspettando la lavasciuga...l'ho pagata da 15gg ma ancora non si hanno notizie sulla data di consegna.
Quindi, per ingannare l'attesa di questa e di altre 3 consegne importanti che non sono ancora arrivate (tra cui la cucina!), ho iniziato a preparare gli antipasti per Natale...sì lo so, manca un mese! ma le cose da fare sono tante e il tempo è sempre meno (in vista anche dei mille acquisti per la casa nuova).
L'elenco delle preparazioni cita al primo posto i bignè che proporremo a Natale in versione salata.
Visto che si mantengono molto bene nel freezer per almeno 3 mesi (soprattutto se avete un congelatore di quelli "seri"), ho fatto tre infornate una dietro l'altra.
Li ho surgelati tutti, prima su un vassoio e poi nei sacchetti per congelare, ma non ho resistito a scongelarne qualcuno per testare il risultato del dopo freezer.
Perfetti, anzi, meravigliosi...cosa ne ho fatto?? beh....ve lo dico nel prossimo post!


Bignè
Ingredienti
per circa30 bignè medio/piccoli (io ne ho fatta doppia dose)
125ml acqua
50gr burro
75gr farina
2 uova
pizzico di sale
Preparazione:
Far sciogliere il burro nell'acqua a fuoco dolcissimo, aggiungere la farina tutta insieme e il pizzico di sale e cuocere l'impasto finchè non sfrigola e si stacca perfettamente dalle pareti (5 minuti di cottura), toglierlo dal fuoco e farlo raffreddare. Aggiungere un uovo per volta prestando attenzione che il primo uovo sia ben incorporato prima di aggiungere il secondo. Con una sac à poche e bocchetta liscia, formare i bignè sulla placca da forno imburrata ed infarinata (ho omesso questo passaggio ma si sono staccati cmq senza problemi, merito delle teglie probabilmente) ed infornare a 200° per 15 minuti.

Baci! e al prossimo post!

25 novembre 2011

Aria di Natale...di già?!

Sembrerebbe di sì...Natale è nell'aria...ma ho troppe cose da fare per iniziare a pensarci seriamente :-)
Anche se ieri sera ho riempito casa dei profumi che mi ricordano l'avvento e il calore di casa...arance, limoni, vaniglia e cacao, stamattina la cucina profumava ancora di buono...
L'occasione mi è stata data dalle stesse ragazze che qualche tempo fa mi avevano richiesto biscotti e dolcetti vari per l'inaugurazione del loro negozio.
Questa volta presentano il Calendario dell'Avvento Ku-Koo, appuntamento questo pomeriggio in via Vannucci, 2 a Milano a partire dalle 16:00! e la merenda è naturalmente tutta home-made fatta dalla sottoscritta!
Cos'ho fatto? beh, crostate alle albicocche e alle ciliegie e una montagna di biscottoni natalizi al cacao e agli agrumi, enjoy the visit e gustatevi i dolcetti.





Un abbraccione!
F

14 novembre 2011

il dolcetto a funghetto

Non ho tempo, veramente, non ho tempo di entrare in cucina e combinare qualcosa. Credo che ormai l'Ikea mi stia tenendo d'occhio per questioni di sicurezza, la mia faccia sarà appesa accanto agli schermi della vigilanza con l'imperativo di bloccarmi per l'ennesima volta l'ingresso al negozio...non credevo fosse così complicato arredare casa, sarà che a volte sono particolarmente inconcludente, sono partita con l'idea di fare la cucina rossa e poi vado a prenderla bianca, linda e lineare...ma non all'Ikea! poi mi viene lo schiribizzo di prendere quella poltrona, però no, forse non ci sta, forse però ci sta se sposto un pelo il divano più in là, ma poi non esco di qua...insomma, abbiate pazienza! qui ci sono problemi logistici da risolvere e un sacco di caccavelle da comprare!
Ieri infatti ho allungato il tour fino a Brescia per appropriarmi di teglie, pentole e barattoli. Bicchieri di mio gusto: NP (non pervenuti); posate di mio gusto: NP; berrò quindi dai barattoli e mangerò con le mani per il momento.
Una piccola incursione nottura in cucina l'ho fatta però, niente di trascendentale, ho rivisitato questo dolcetto con dei rimasugli di crema avanzati dalla preparazione di una torta chantilly e nocciole di cui non ho fatto nemmeno in tempo a fotografare la briciola del piatto tanto è stata veloce la sua dipartita, a quanto pare era notevole (dicono, sì perchè io non l'ho nemmeno assaggiata).
Ricetta classica dei miei cupcakes (e chi la cambia più?!) e crema chantilly.
[Ora che ci penso non ho ancora pubblicato le dosi per i miei cupcakes...ma non ne ho copia con me, provvederò al prossimo giro]
Ho tolto il cappello ai cupcakes (che per l'occasione si sono gentilmente travestiti da muffins grazie all'aggiunta di una punta di bicarbonato all'impasto), ho scavato leggermente l'interno, ho colmato il vuoto rimasto con generosa crema e rimesso il cappello. Una spolverata di zucchero a velo e via, pronti da mangiare come rinforzato fine pasto o abbondante e soddisfacente colazione del lunedì.
Un abbraccio e a presto con una "vera"ricetta.
F

8 novembre 2011

La stagione delle mele

Rieccomi, è passato qualche giorno in più da quello in cui mi ero ripromessa di postare...ma le cose da fare sono tante, a volte troppe, oggi per esempio ho degli omaccioni a casa che stanno consegnando i mobili....incrociamo le dita che ci sia tutto...e che non facciano danni sul mio super parquet!
Ad ogni modo, consoliamoci con un dolcetto. Dopo aver inaugurato la stagione delle mele con una crostata "alè alè", ho deciso di affidarmi ad una ricetta più che collaudata, quella dello strudel. Sebbene credessi di avere in casa burro a sufficienza per fare l'impasto della pasta strudel (quella leggermente sfogliata simil-pasta-sfoglia), mi sono dovuta arrangiare con un misero e risicato panetto di burro...ad ogni modo, aguzzando l'ingegno, ne è nata una frolla piacevolissima, meno "cicciosa" ma comunque ideale per avvolgere il ripieno ricco e profumato di mele, uvetta e cannella.

Simil-Strudel di mele
per il guscio di frolla:
400gr di farina
150gr di zucchero semolato
100gr di burro
30ml di panna fresca (ne avevo un avanzo!)
20ml di latte fresco
1 tuorlo
1 uovo intero
un pizzico di cannella
1 pizzico di sale
per il ripieno:
4 mele (io rosse)
1/2 cucchiaino di cannella
una manciata di uvetta lasciata rinvenire nel Marsala
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di zucchero semolato
 per la decorazione:
zucchero a velo

Procedimento:
Formare il panetto di frolla e lasciarlo riposare in frigorifero.
Nel mentre preparare le mele tagliandole a cubettini piuttosto piccoli, aggiungere la cannella, l'uvetta sgocciolata, lo zucchero e la maizena. Mescolare bene e mettere da parte.
Riprendere l'impasto, stenderlo in un rettangolo nello spessore di circa 3 mm e mettere al centro il ripieno.
Richiudere bene lo strudel e praticare delle incisioni sulla superficie per permettere al vapore di uscire.
Cuocere a 180° per 40/45 minuti.
Lasciar raffreddare e spolverare con abbondante zucchero a velo.

Niente di nuovo, niente di complicato, ma molto da gustare con una bella tazza di the, o se ne avete coraggio, con una pallina di gelato alla vaniglia accanto alla fetta appena intiepidita.
Bisous!