7 marzo 2013

la crema catalana

Attenzione, la crema catalana non è la creme brulè!
In primis per la creme brulè vi serve la panna, in secundis la cottura è lunghetta a bagnomaria in forno, qui invece si fa tutto più in fretta, si prepara la crema sul fuoco, si lascia raffreddare e si serve.


Crema catalana


Ingredienti per 6 mono porzioni
700ml di latte intero
4 tuorli di uova medie
200g di zucchero
1 cucchiaio di maizena
1 pizzico di cannella
1 bacca di vaniglia
la buccia grattugiata di un limone
zucchero di canna

Procedimento
Far bollire il latte dentro una casseruola con la cannella, la buccia di limone e i semini di vaniglia, spegnere il fuoco e lasciate il tutto in infusione per almeno 30 minuti.
Sbattere i tuorli con lo zucchero in una bastardella per renderli spumosi, aggiungere la maizena e mescolare bene per elimnare eventuali grumi. Aggiungere il latte, che avrete avuto l'accortezza di filtrare dagli aromi, poco per volta e mescolare nuovamente, infine rimettere a fuoco dolce per almeno 5 minuti senza portare ad ebollizione finché la crema non si addensa.
Versate la crema negli stampini monoporzione e lasciate raffreddare a temperatura ambiente. Conservarla poi in frigorifero.
Prima di servirle ricoprire la superficie con uno strato uniforme di zucchero di canna e cannellarle finchè non si coloriranno.
Buona e veloce,
baci!
Francesca

5 marzo 2013

i pan au chocolat

Buongiorno a tutti,
ritorno su questi schermi con una coccola da colazione, spero sia di vostro gradimento!

Pain au chocolat
dose per 14 brioche



Ingredienti 
300 gr di farina 00
180 gr di farina Manitoba
250 ml di latte parzialmente scremato (io intero)
20 gr di lievito di birra fresco (io 3gr di quello secco)
60 gr di zucchero
40 gr di burro
altri 250 gr di burro per le pieghe
Un tuorlo d'uovo (io sostituito con dell'albume)
10 gr di sale
Pezzetti di cioccolato fondente per il ripieno

Procedimento:
Fate intiepidire il latte con un pizzico di zucchero e fatevi sciogliere il lievito finchè sarà schiumoso.
Mettete nella planetaria le farine, lo zucchero, il sale e i 40 gr di burro, impastate con il gancio e a poco a poco aggiungete il latte con il lievito sciolto. Proseguite finchè l'impasto sarà compatto e omogeneo.
Trasferite l'impasto in una ciotola unta d'olio e lasciate lievitare al caldo fino al raddoppio del volume.
Prendete la pasta e stendetela con un matterello su una superficie infarinata, datele la forma di un quadrato/rettangolo spesso circa 5 mm.
Prendete il panetto di burro freddo da 250 grammi, mettetelo tra due fogli di carta forno e battetelo con il mattarello per abbassarlo uniformemente. Mettete il panetto al centro della pasta. Prendete il lato sinistro della pasta e piegatelo sul panetto, schiacciate, poi prendete il lato destro della pasta e ripiegatelo sul panetto, a portafoglio. Fate la stessa cosa con i lati superiore e inferiore della pasta.
Avrete ottenuto un fagottino quadrato. Schiacciatelo con il mattarello e stendetelo per creare un rettangolo di 40 x 60 cm.
Ruotatelo verso sinistra in modo che il rettangolo sia orizzontale davanti a voi.
Adesso procedete con le pieghe: piegate il lato sinistro verso il centro e il lato destro sul sinistro a portafoglio. Avvolgete la pasta nella pellicola e mettetela in frigorifero per 30 minuti.
Riprendete la pasta, posizionatela davanti a voi in verticale con la parte sinistra aperta, stendetela e fate il secondo giro di pieghe: lato sinistro al centro e lato destro sul sinistro. Avvolgete con la pellicola e mettetela ancora in frigorifero per 30 minuti.
Ripetete il procedimento ancora una volta, poi lasciate riposare la pasta per altri 30 minuti.
Dopo il riposo stendete la pasta a rettangolo, dandole uno spessore di circa 1 cm, rifilate i bordi e ricavate dei rettangoli da 9 x 7 cm (io sono andata brutalmente a occhio ma non mi è andata malaccio).
Mettete 3 pezzetti di cioccolato fondente sul lato lungo del rettangolo e arrotolate per formare un cilindro, posizionateli su una teglia rivestita con carta da forno e lasciateli lievitare ancora in luogo caldo per almeno 1h30.
Una volta pronti, spennellateli con il tuorlo sbattuto diluito con un po' di latte (io ho usato solo l'albume visto che me ne erano avanzati un pò da un'altra preparazione e ho spolverizzato con zucchero semolato). Fateli cuocere in forno caldo a 200° per 10/15 min fino a che non saranno dorati e croccanti (nel mio forno ci sono voluti 20 minuti).


Ho avuto qualche difficoltà nella stesura finale, il burro ha rischiato di fuoriuscire dall'impasto, probabilmente perchè nella mia cucina c'era una temperatura eccessivamente alta, mi sono quindi dovuta aiutare con della farina e il risultato credo ne abbia lievemente risentito, infatti li ho trovati molto "compatti", sebbene la sfogliatura fosse di tutto rispetto.


Molto buoni ma preferisco nettamente i croissant del Nanni provati qui.
E voi cosa ne dite?
Baci!
Francesca

25 febbraio 2013

i cornetti sfogliati con poolish del Nanni

Buon lunedì a tutti! iniziamo la settimana con un pò di dolcezza. Volevo rendervi partecipi del fatto che, armata di santa pazienza e di un gran languorino a causa della mia dieta, mi sono messa a fare i croissant!
L'ultima volta è stato un disastro, l'errore di stampa del libro Peccati di Gola di Montersino (e l'uso pressochè nullo della mia materia grigia) mi è costato 26 brioche buttate nella spazzatura.

Ma lunedì scorso, grazie al suo appuntamento mattutino del lunedì, sono stata rapita da queste meravigliose brioche. Lui, il Nanni, il mastro cioccolataio del web, ci ha proposto dei cornetti sfogliati con poolish.
Ricetta segnata e we dedicato a farli.
Sono assolutamente sublimi, profumati, sfogliati, soffici. Insomma, grazie al Nanni ho ancora in freezer 10 brioche pronte per le colazioni domenicali, e che colazioni!
Vi riporto le sue indicazioni con delle mie piccole modifiche tra parentesi in viola.

Cornetti sfogliati con poolish


Ingredienti per 16-20 pezzi (1 kg di impasto) 
Per il poolish (di 3 ore)
Farina W330 100 gr (io semplice 00)
Latte 100 gr
Lievito compresso 2 gr (io lievito di birra disidratato, 1gr)

Per l'impasto
Farina W330 300 gr (io semplice 00)
Uovo 120 gr (2 grandi)
Lievito compresso 4 gr (io lievito di birra disidratato, 2gr)
Zucchero 60 gr
Miele 6 gr (lui d'arancio, io di acacia)
Burro 80 gr
Arancio (la scorza grattugiata) 4 gr (io ho messo scorza di 1/2 limone e 1 cucchiaino di  scorza di arancia esiccata)
Aroma naturale di vaniglia (lui l'ha omessa, io ne ho messo un cucchiaino di quella in polvere)
Sale 7 gr
Burro (per le girate) 200 gr

Per lucidare
Uovo (io latte)
Zucchero a velo

Procedimento
Con ragionevole anticipo preparare il poolish: in una ciotolina sciogliere il lievito nel latte tiepido, aggiungere la farina e formare una pastella.

Coprire con pellicola e lasciar maturare possibilmente a 22-24° per 3 ore circa, alla fine la pastella dovrà essere gonfiata e presentare un leggero cedimento al centro.


Ammorbidire intanto il burro per l'impasto lavorandolo con un cucchiaio assieme agli aromi ed al sale, tenere da parte. 

Impasto: nella ciotola della planetaria versare il poolish maturo, il lievito sbriciolato, l'uovo, la farina, lo zucchero ed avviare l'impastamento col gancio.

Formare un impasto piuttosto grezzo ma comunque omogeneo, raccoglierlo in una ciotola e lasciarlo lievitare a 26° per 1 ora circa, trascorso il tempo schiacciarlo a rettangolo, avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo a 4° per 12-max 24 ore (lui 18 ore, io 14 ore).

All'indomani quando si è pronti per sfogliare appiattire il burro in un rettangolo sottile, lo spessore preciso poi è determinato dalle quantità di panetto e pastello ovvero più ce n'è e più sarà spesso.

Tagliare il burro dal panetto e pesarlo e metterlo all'interno di un foglio piegato di pellicola per alimenti o di carta forno. Usare il mattarello senza farlo scorrere ma premendo per schiacciare il panetto.


Successivamente quando è più malleabile cominciare ad  appiattirlo  facendolo scorrere e ripiegando il foglio ai lati in modo da dargli la forma di un rettangolo.

Spolverizzare il piano e tolto il pastello dal frigo stenderlo in modo che applicandoci il panetto steso ne copra grossomodo per 2/3 la superficie. Fare delle pieghe a tre intervallando ogni giro da mezzora di riposo in frigo.

Al terzo giro lasciare il panetto coperto in frigo per 2h (io qualcosa in più, direi grossomodo 4h).
Stendere sul piano infarinato in una o due striscie alte 20 cm a 3 mm di spessore e ritagliare dei triangoli il più possibile uniformi.

Arrotolarli a cornetto e lasciarli lievitare coperti da pellicola trasparente per 2hr circa (visto il tempaccio di ieri, li ho messi nel forno appena riscaldato con luce accesa per il tempo necessario a farli gonfiare).
Spennellarli con il tuorlo o il latte e spolverizzarli con lo zucchero a velo.
Io ne ho lasciato uno solo vuoto, gli altri li ho farciti con marmellata di more e petali di rosa e marmellata agli agrumi.



Infornare a 180° per 15minuti e finire la cottura per altri 5 minuti con forno ventilato, avevo una paura tremenda di bruciarli!


Foto dell'interno non ne ho, diciamo che le cavallette non mi hanno dato la possibilità di farle, mai vista una cosa del genere, si sono scottati la lingua con la marmellata, ma hanno continuato a farne piazza pulita come se nulla fosse.

Sono molto soddisfatta!
Baci!

22 febbraio 2013

crostata alla nutella...(e io sarei a dieta)

Ho una grande forza di volontà. Posso ormai confermarlo. Ho aperto un barattolo da 700gr di Nutella e non ho leccato il cucchiaio. Nemmeno per sbaglio. Potrebbe essere preoccupante...ma sono a dieta e non posso mollare tutto dopo un solo mese, mi darete ragione no?!

Ad ogni modo, non sono masochista di mio, è che l'occasione di un compleanno con specifica richiesta di tipo e gusto del dolce, mi ha portato a sfornare una crostata che definire buona è poco (e posso affermarlo perchè chi l'ha assaggiata non smetteva più di tagliarne fette) e che si fa, per giunta, in un attimo.

Crostata alla nutella
dose per una teglia da 30/32cm di diametro

vi piace l'idea del numero biscottoso?

Ingredienti
500gr di farina
250gr di burro
200gr di zucchero
4 tuorli
1 uovo intero
scorza di limone
pizzico di sale

1 barattolo di nutella da 700gr (non la userete tutta ma io l'avrei anche fatto)

Procedimento
Preparare la frolla come da ricetta classica e lasciarla riposare in frigorifero avvolta nella pellicola. Io l'ho lasciata un giorno intero.
Aprire il barattolo di nutella e immergerlo in un pentolino con l'acqua a 3/4 lasciandolo finchè la crema raggiunge la consistenza ideale per essere spalmata.
Aiutandosi con la carta forno, ricavare un disco di frolla alto almeno 1/2 cm e foderare la teglia. Bucherellare bene la base e procedere con lo spalmare abbondantemente la nutella.
Procedere ora con la decorazione. Io ho optato per la classica griglia per evitare che la nutella si asciugasse troppo in cottura.
Ho infornato per 30minuti a 180° lasciando indietro la cottura di qualche minuto per ottenere una frolla particolarmente morbida.

Con questo impasto vi avanzerà la dose perfetta per creare una crostatina di riporto da 10cm di diametro, la mia è stata farcita con la marmellata agli agrumi senza zucchero (per mettere a tacere la coscienza ma che poi non ho mangiato per coerenza!)

Bacioni!
Francesca

19 febbraio 2013

pull apart bread

Martina, sempre Martina, cosa posso farci se le sue ricette mi ispirano così tanto?!
Mi piacciono le foto, mi piacciono le indicazioni che da perchè diciamocelo, alla fine ne sa :-) (più di me di sicuro).
Ho preso quindi l'idea del pull apart bread e ne ho fatto la mia semplice versione con scamorza dolce, passata di pomodoro e origano, una sorta di pan pizza, ma buono, così buono che non potete capire.
Roba da finirlo tutto in una sera.

Pull apart bread (pizza inspired)
Ingredienti per l'impasto per uno stampo da plumcake da 25x10x10
Ingredienti
250-300ml di latte
5g di malto di grano o d'orzo
10g di lievito di birra fresco (io 3gr di quello disidratato in bustina)
375g farina 0 (lei Simec per pizza che si trova al Dico, io carrefour)
7g di sale
25g di burro morbido

per il ripieno
10gr di burro fuso
1 scamorzina bianca (ca. 125gr)
4/5 cucchiai di sugo di pomodoro (passata+olio+pizzico di sale+scalogno+spicchio d'aglio)

Preparazione:in una ciotola versate 250ml latte tiepido, il lievito e il malto: mescolate e lasciate riposare 5 minuti. Nell'impastatrice mettete la farina insieme al sale e mescolate. Aggiungete ora il latte con il lievito e accendete l'impastatrice a bassa velocità (1,5 nel Ken e nel KitchenAid). Se ll'impasto lo permette aggiungete il restante latte a poco a poco. Portate quasi a incordatura; aggiungete il burro e incordate di nuovo. L'impasto sarà incordato quando si staccherà completamente dalle pareti e dal fondo dell'impastatrice e risulterò liscio, elastico e semilucido. Mettete ora l'impasto in un recipiente a lievitare fino al raddoppio. 
Quando l'impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo completamente, infarinate un piano di lavoro (per me non è stato necessario) e stendete l'impasto in forma quadrata di 30cm di lato. Sciogliete il burro e spennellatelo sulla superficie dell'impasto. Spalmate la polpa di pomodoro, spolverate con l'origano e distribuite uniformemente la scamorza a fette.
Ora con una tagliapizza, ricavate 6 strisce della stessa larghezza e sovrapponetele lasciando la parte con il ripieno verso l'alto. Tagliate ora in 6 quadrati e sistemateli in verticale nello stampo da plumcake imburrato e infarinato. (Io ne ho usato uno in silicone e ho quindi omesso il passaggio) 
Lasciate raddoppiare di volume e infornate a 180° per 30-40 minuti.


Fate attenzione a non esagerare con il quantitativo di scamorza, parlo per esperienza, ho dovuto aprire lo sportello del forno più di una volta per evitare che il formaggio mi impiastricciasse il fondo e mi affumicasse la casa, la lievitazione non è stata assolutamente compromessa ma la prossima volta credo ne metterò 1/3 in meno per evitare di doverlo guardare a vista.
guardate che interno soffice!
Si mantiene molto bene per 2/3 giorni, abbiate cura di conservarlo avvolto nella carta d'alluminio e intiepidite le fette prima di gustarlo (il merito credo sia della scamorza, quindi se optate per altri ripieni potrebbe non valere questa indicazione).

alla prossima,
Francesca


13 febbraio 2013

Do you fancy one bagel?

Ebbene sì, avevo una grandissimissima voglia di bagel e piuttosto che spendere ancora quasi 8EUR per mangiarne uno in centro, ho deciso di farmene da me, tanti, tantissimi, così da averne sempre una scorta nel congelatore.
Il procedimento è abbastanza semplice, l'unica pecca è che devi anche scottarli in acqua prima di cuocerli in forno, ma si fa tutto in un attimo.
La ricetta? sono andata sul tranquillo e sul sicuro, blog di Paoletta, Anice e Cannella, così da avere una riuscita certa.
Cos'ho modificato? in primis ho usato la planetaria ma il procedimento è stato esattamente lo stesso, in secundis ho solo formato dei panini da 70gr l'uno in quanto l'impasto totale mi è venuto da 700gr. That's it.
Riporto la sua versione per intero.

Bagels


Ingredienti:
400 gr di farina (100 gr. manitoba - 300 gr. 00)
225 ml di latte bollente

50 gr di burro

25 gr di zucchero
15 gr di lievito di birra
3/4 gr di sale (1 cucchiaino raso)
1 tuorlo
1 albume

2 cucchiai di latte


sesamo e semi di papavero per la decorazione

Procedimento:

Versiamo il latte bollente in una ciotola, aggiungiamo il burro e lo zucchero, facciamo sciogliere il tutto e lasciamo per qualche minuto a intiepidire.



Prendiamo il lievito e lo sbricioliamo direttamente nella ciotola con il latte. Mescoliamo bene e lasciamo riposare per 5 minuti. Se il lievito e' buono e funziona vedrete che comincera' a formarsi una schiumetta.
Ora aggiungiamo l'albume ( il tuorlo lo teniamo da parte per spennellare), e infine il sale.
Mescoliamo ed aggiungiamo la farina impastando prima con un cucchiaio e poi quando diventa troppo denso su un piano di lavoro infarinato.



Qui mi raccomando tanta pazienza. Dovete impastare per bene finche' la pasta non diventa liscia e non si attacchera' piu' alle mani. Quando diventa liscia, impastate ancora, magari sbattendola sul tavolo per bene.
Ci vorranno almeno 10/15 minuti.
Quando siete proprio stanchi che non ce la fate piu' rimettetela nella ciotola, coprite con pellicola o un piatto e lasciatela lievitare per 1 ora circa in forno chiuso e spento, lampadina accesa.

Dovra' raddoppiare il volume.
Prendiamo la pasta, la sgonfiamo e la dividiamo in parti uguali da circa 65 gr l'una, dovranno venire 12 pezzi.
A questo punto si dovranno formare dei piccoli panini tondi.
In pratica il concetto (o comunque come faccio io... ) è di tirare la pasta da sopra verso il fondo e stenderla fino a che il paninetto sarà bello liscio. La parte brutta, va tirata "in sotto" pizzicando poi per "fermare"...
A questo punto posizioniamo le palline su una teglia coperta di carta forno, in modo che la parte liscia stia sopra e quella brutta e pizzicata stia sotto.
Quando saranno tutte pronte, ci infariniamo bene le mani, il dito indice soprattutto, prendiamo ogni paninetto, lo foriamo col dito esattamente al centro e facciamo girare la pallina attorno al dito come fosse un hula hop ;)

Il buco dovrà essere di circa 2 cm. altrimenti in cottura, lievitando ancora sparisce.


Quando avremo formato i bagels, li lasceremo riposare per 10 minuti.


Intanto accendiamo il forno a 200 gradi e mettiamo sul fuoco un tegame largo e alto con dell'acqua e la portiamo a ebollizione. Abbassiamo la fiamma e lasciamo sobbollire piano piano.


Prendiamo i bagels e li mettiamo dentro il tegame con l'acqua bollente. Metteteli pochi alla volta, io facevo 4.
Facciamo cuocere per circa 10 secondi da una parte, e 10 dall'altra.
I bagel si gonfieranno un po', diventeranno un po' brutti, ma non preoccupatevi, in cottura torneranno lisci e belli come appena formati.


Scoliamoli e mettiamoli qualche minuto ad asciugare su un telo asciutto avendo cura di posizionarli come quando li abbiamo formati, cioè la parte "brutta" sotto.



Ora mettiamoli su una larga placca da forno foderata di carta forno e lasciando abbastanza spazio tra l'uno e l'altro. Altrimenti usiamo due teglie.

Spennelliamoli ora con il tuorlo mescolato al latte, spolveriamo di semi di sesamo o papavero e mettiamo in forno per circa 20 minuti, o comunque fino a completa doratura.


Sforniamo, li mettiamo su di una gratella e copriamo con un panno pulito. Lasciamo raffreddare.
A questo punto possiamo mangiarli subito, ma anche congelarli.




Io avevo finito il latte, quindi non ho potuto allungare il tuorlo per spennellare; l'aspetto ne ha un pochino risentito, ma com'erano buoni!! meravigliosi e soprattutto non complicati da fare.
Alcuni li ho surgelati, uno è rimasto a fare il martire per testare la resistenza all'aria per 24 ore o qualcosina di più, l'ho leggermente fatto intiepidire sul calorifero (eh sì!) e l'ho gustato come se fosse stato appena fatto, quindi posso affermare che resistono per un giorno dopo la cottura, gli altri sono stati spazzolati con il classico formaggio cremoso e salmone affumicato, c'è qualcuno che ha preferito andare solo di burro e salmone, in ogni caso, ottimi.

Alla prossima!

Francesca

8 febbraio 2013

Focaccia quasi pugliese con pomodorini e olive

Ricordate la focaccia alle cipolle di qualche giorno fa?
Ecco, l'altra parte di impasto è stata convertita al pomodoro e alle olive (anarchiche) verdi (altro non avevo in casa).
Questa è venuta un pò più alta della precedente e quindi un pò più soffice.
Grazie ancora a Martina.
Per il procedimento rimando al mio post, è esattamente la stessa con un'ovvia modifica al "condimento".
Enjoy!

Focaccia (quasi) pugliese ai pomodorini e olive verdi


foto sottosopra