20 settembre 2012

la torta primaverile fuori stagione

Ebbene sì, ho comprato le fragole. Testarda ci ho fatto pure una torta. A settembre, sì, alla faccia della stagionalità.

E vi devo confessare che queste fragole (Italiane per giunta), erano davvero molto ma molto buone.

Pan di spagna classico al limone e vaniglia e due strati di crema chantilly e fragole

copertura semplicissima di panna fresca e fragole

Mi dicono fosse notevole...mi dicono...io non ho potuto gustarmela, ma la soddisfazione ripaga ogni sforzo.
Baci!
F

28 agosto 2012

zucca e lasagne!

Torno dopo più di un mese, torno in una giornatina un pò nuvolosa, torno dopo essere sopravvisuta indenne a tutti i Caronte, Lucifero e Beatrice della stagione, torno con la prima zucca della stagione, quella ti assapori perchè è passata una vita dall'ultima volta che l'hai assaggiata, quella che ti ricorda che siamo alla fine dell'estate ma che non ti mette tristezza, anzi, ti invoglia a mettere il golfino al mattino presto dopo aver goduto di splendite giornate soleggiate e bollenti.

Ho la fortuna di avere una zia che abita in campagna e che coltiva, tra le altre cose, anche delle meravigliose zucche. L'altro giorno mi ha chiamata per avvisarmi che erano pronte le prime della stagione, sono così passata a prendermi la mia dose!
Mi sono fatta trascinare dall'euforia e mi sono messa in testa di fare i ravioli. Io, che di pasta fresca non ne ho quasi mai sentito parlare...il tentativo dell'anno scorso non era stato malaccio, la pasta era leggermente duretta una volta cotta ma l'accoppiata salsiccia-timo-zucca era stato molto apprezzato.
Questa volta mi sono sbizzarrita con ben due preparazioni grazie anche al supporto della "Santa Imperia": partiamo con le lasagne di zucca e salsiccia.


Lasagne zucca e salsiccia
Ingredienti
8 sfoglie di pasta fresca
400gr di zucca già mondata
3/4 cucchiai di grana padano grattuggiato
300gr di salsiccia dolce
vino bianco
sale
pepe
q.b. besciamella piuttosto liquida

Preparazione
Tagliare la zucca a fette e cuocerla nel microonde per una trentina di minuti finchè non risulterà piuttosto morbida, schiacciarla con una forchetta, aggiungere il grana padano grattuggiato, sale e pepe e metterla da parte.
In un pentolino spezzettare la salsiccia e farla saltare a fuoco dolce per qualche minuto sfumandola poi con il vino bianco. Pepare e lasciarla intiepidire.
Scottare per qualche minuto le sfoglie di pasta fresca in acqua bollente. 
Preparare la besciamella, mettere un velo sul fondo della teglia e unire la restante alla zucca.
Procedere a strati: sfoglia, besciamella con zucca, salsiccia spezzettata, sfoglia...etc...terminare con la besciamella e una spolverata di grana padano.
Infornare a 180° per mezzora, servire tiepida!

Alla prossima!
F

27 luglio 2012

chiuso per ferie

Lo so che sembrerebbe che il blog sia già chiuso da 'mo...ma ufficialmente le vere vacanze iniziano ora.
Oddio...starò via solo una settimana al caldo sole delle Baleari, ma dopo questo periodo tormentato ho proprio bisogno di staccare un pò.
Per questa ragione chiudo le imposte e mi ritiro contenta di avere l'aria condizionata che mi rinfresca e mi da un pò di respiro (nonostante sia quella dell'ufficio).
Ci si sente a settembre, sperando che la voglia di cucinare mi sia ritornata.
Tanti baci!

10 luglio 2012

dopo una lunga assenza...tempo di Viennetta!

" a volte ritornano"...!!!
Ebbene sì, sono ricomparsa dopo una vita! l'ultimo periodo è stato abbastanza incasinato, in più sono riuscita anche a ritagliarmi una mezza vacanza e quando sono tornata il caldo mi ha lasciato desistere da qualsivoglia esperimento culinario!
Ho curiosato molto in giro e ho notato questo dolcetto qui da lei che mi è subito piaciuto per la semplicità di esecuzione, insomma, poca spesa, massima resa.
Armatevi di un frullino elettrico e di panna freschissima.
Vi riporto il procedimento copiato pari pari dalla fonte originaria, risultato perfetto, fidatevi (non di me magari, ma di lei!).

Viennetta (dal blog diario di cucina)


Ingredienti
500 gr di panna fresca da montare
120 gr di zucchero
3 albumi
1 bustina di vanillina (io vaniglia naturale)
gocce di cioccolato fondenti (tante!)
crema di cioccolato per decorare (io omessa)

Procedimento
Montare a neve fermissima gli albumi , unire lo zucchero e la vanillina vaniglia. Montare la panna unire gli albumi montati alla panna mescolando delicatamente dal basso verso l'alto per non smontare tutto, si otterrà un bel composto soffice ma consistente. In un contenitore tipo plum cake in silicone in alluminio (sì, quelli usa e getta!) fare uno strato di questo composto poi sopra mettere le gocce di cioccolato. Poi altro strato di panna, altro strato di gocce di cioccolato.
Terminare con uno strato di panna.
Mettere poi lo stampo in freezer per qualche ora, meglio se tutta la notte. Poi sformarlo e tagliarlo a fette medie e decorarlo con fili di crema di cioccolato.
Buon dolcetto!
ps: Con queste dosi mi sono venute due Viennette

4 giugno 2012

facciamo CHEEEEESE??

Con tutto quello che sta succedendo ultimamente nel mondo sento la necessità di estraniarmi da tutto e da tutti. Sono vicina con il cuore all'Emilia, terra dove ho passato tutte le estati della mia infanzia fino alla maggiore età inoltrata. Gente che ha un cuore grandissimo e che so di certo troverà la forza di andare avanti nonostante l'incertezza che colpisce tutti nel profondo non appena la terra si mette, ancora, ad agitarsi come ha fatto nuovamente ieri sera in modo così eclatante.

Vi va di farmi compagnia e di fare un bel sorriso? proviamo ad affrontare le difficoltà almeno con questo...

...Cheesecake con frutti di bosco


 dosi per una teglia di 24cm di diametro
Ingredienti
500gr di philadelphia
250gr di ricotta vaccina
125gr di yogurt naturale
200gr di zucchero
3 uova
1 bacca di vaniglia
scorza di limone
1 cucchiaio abbondante di farina
75gr di biscotti secchi
45gr di burro fuso
frutti di bosco q.b.
zucchero a velo
Procedimento
Accendere il forno a 180°; frullare i biscotti molto finemente nel mixer, aggiungere il burro fuso e formare il fondo della tortiera appiattendo con un cucchiaio il composto.
Infornare la base biscottata per 10 minuti, toglierla dal forno e lasciarla raffreddare. Aumentare la temperatura al massimo (il mio forno raggiunge i 280°) e preparare, nel frattempo, la crema di formaggio.
Unire il philadelphia e la ricotta con lo zucchero, aggiungere l'aroma di vaniglia e la scorza di limone, unire, uno per volta, le uova, la farina ed infine lo yogurt.
Infornare e cuocere per i primi 10 minuti alla temperatura massima del vostro forno, successivamente abbassarla fino a raggiungere i 90°.
Per la cottura regolatevi "a vista", a me ci è voluta un'ora piena, se l'avessi lasciato altri 10 minuti forse sarebbe stato meglio. Il cheesecake deve essere dorato e, una volta scossa leggermente la teglia, deve risultare ancora tremolante al centro.
Io ho usato una teglia con il fondo in ceramica e il bordo apribile in silicone, non è stato necessario passare il coltello intorno alla torta in quanto il silicone non ha lasciato attaccare il composto ai bordi. M E R A V I G L I O S A!
Per la copertura ho frullato una manciata abbondante di frutti di bosco surgelati con due cucchiai di composta di frutti di bosco e un cucchiaio di zucchero a velo.


Ho fatto la torta la sera prima di servirla, lasciandola riposare in frigorifero tutta la notte.
Già che ci siamo vi ricordo anche la raccolta fondi per l'Emilia.
Baci!

28 maggio 2012

Ho battuto un record personale

Lunedì mattina, faccio fatica a tenere gli occhi aperti. Ho delle occhiaie da far invidia ad un panda....ma...ho avuto la mia piccola soddisfazione.
Ieri ho fatto una torta per 70 persone. Dimensioni 65x55, altezza 5cm, peso: 9kg.
E' la torta più grande che mi sia mai capitata di fare, ho così realizzato il mio record personale!
Vi lascio un paio di immagini, non perchè io sia di parte, ma era anche tanto buona con tutte quelle fragole e la panna  montata...


e i 2lt di panna fresca? vogliamo parlarne?!
non contiamo i 2kg di fragole, il lt e mezzo di crema pasticcera, gli 8 pan di spagna...ho fatto lavorare un sacco di galline per ottenere le 40uova utilizzate, faccio girare l'economia, altro che crisi!


Ah no, le uova erano un pochino di più, non ho contato i bignè che hanno sofferto un pò l'umidità, non sono infatti cresciuti a dovere ma almeno erano vuoti al loro interno. Li ho rifatti due volte, poi mi sono arresa, era ora di consegnare la torta!
Ho avuto qualche difficoltà con la scritta, l'ho rifatta due volte, questa che vedete è, per fortuna, la migliore che mi sia uscita. Avevo comprato le lettere di cioccolato ma le ho dimenticate in macchina, sotto il sole, no comment....non ho azzardato a farla a mano libera, togliere del cioccolato fuso sarebbe stato molto più difficile che togliere della panna colorata, così ho optato per la versione più semplice.
Baci e abbracci!

18 maggio 2012

la torta dell'indecisione e del caso

Non vi capita mai di avere in mente una certa cosa e, pur mettendocela tutta, non vi viene come vorreste? Ecco, a me è capitato così per questa torta.
Come al solito, nelle mie pazze sperimentazioni della domenica mattina, ho sfornato la qui presente torta.
Sapete com'è nato il tutto? con l'esigenza di far spazio nel freezer ad una dose massiccia di pan di spagna. E gli albumi erano lì, surgelati ad occupare spazio vitale. Ho rischiato di sprecare una confezione intera di lamponi, sappiatelo.

Torta bianca ai lamponi
350gr di farina 00
50gr di farina di mandorle
220gr di albumi
200gr di zucchero semolato fino
1/2 bicchiere scarso di olio di arachidi
succo di mezzo limone
5/6 foglie di mentuccia fresca
1 cucchiaino di cremor tartaro
1 pizzico di sale
125gr di lamponi freschi

Procedimento
Ho montato gli albumi con un pizzico di sale, il cremor tartaro e lo zucchero semolato. Dopo 5/6 minuti ho aggiunto il succo di limone e ho continuato a montare fino a quando non ho ottenuto una meringa lucida.
Alla meringa ho poi aggiunto le farine, la mentuccia tagliata a coltello e l'olio. Delicatamente ho unito 3/4 dei lamponi e ne ho tenuti 1/4 per la decorazione che ho fatto comunque prima di infornare.
Il composto è molto soffice, i lamponi messi in superficie non affonderanno!
Ho cotto per 30minuti a 180°forno statico e per altri 10minuti sempre a 180° forno ventilato (così ha preso colore in superficie).


E' una torta "strana", ma davvero particolare. Si sente lievemente il sapore fresco della menta ma il retrogusto è di mandorle.
Rimane un pochino asciutta, questo è vero, ma se la intingete in una tazza di latte caldo non ve ne accorgerete :-)
Se dovessi riprovarla aggiungerei gocce di cioccolato bianco e fondente al posto dei lamponi e aroma di vaniglia al posto delle mandorle. Per il resto, anche se non ha ottenuto troppo consensi, non ne è rimasta troppa...quindi non è stata poi così male. Anzi, se avete suggerimenti per far fuori gli altri 3 contenitori di albumi che ho in freezer..ben vengano!
baci e abbracci,
F