12 febbraio 2011

Rotolo di pasta biscotto con marmellata di clementine

Non lo so, non lo so, a volte ho veramente troppa fretta, mi scoppiano i fagioli...
Cos'ho combinato? beh, ora vi racconto. Come sapete sto frequentando un corso professionale di basi di pasticceria e uno dei dettami del corso è quello di riprovare a fare a casa i dolci che facciamo a lezione.
Ora, premetto che io ho fatto con successo durante la prima lezione il pan di spagna, si ma sono anni che lo faccio quindi mi sarei stupita se non mi fosse venuto. Quello che invece mi ha messo in crisi è stato ia pasta biscotto, avete presente quella base di tipo pan di spagna che si usa farcire e arrotolare su se stesso? ecco, quello è la mia bestia nera. Oggi evidentemente non era giornata, oppure sabato scorso con la febbre a 38.5 (all'insaputa di tutti e col pensiero che mamma trovasse prima che uscissi di soppiatto il bigliettino che diceva: "ciao mamma, sto benone, non potevo saltare la lezione, ci vediamo per pranzo") non mi sono segnata qualche passo fondamentale sulla cottura, sì perchè è la cottura che mi ha messo in crisi.
Ho montato gli albumi per bene, ho montato i tuorli con lo zucchero, ho aggiunto fecola, farina, vaniglia e pizzico di sale e ho mescolato come mi hanno insegnato.
Ho steso il tutto su carta da forno imburrata e ho infornato......................strage!
per prima cosa mi è caduto dell'impasto sul piano del forno, praticamente era una massa gremlin, dotata di vita propria, perchè l'impasto è "camminato" fino ai bordi della teglia e pluff, è uscito. E fin lì va bene., poi pulisco.......la cottura del forno professionale è 6-8 minuti, conoscendo il mio forno ho calcolato che12 minuti potevano essere sufficienti. Infatti dopo 12 minuti la superficie era bella colorita, tolgo tutto, scaravolto su un altro foglio di carta forno e scopro che sotto è CRUDO!!! corro ai ripari,, riprendo il tutto e lo rimetto nel forno ancora 3 minuti...ma la paura che diventi troppo asciutto fa sì che io lo tolga dal forno ancora troppo presto...risultato? biscottato da una parte e ai bordi, appicicaticcio al centro...sono un danno!!
Devo per forza riprovare, non sia mai che se mi fanno l'esame sulla pasta biscotto mi boccino!
Giusto per tirarmi un pò su l'ho ugualmente farcito con dell'ottima marmellata di clementine però devo capire perchè, mentre lo srotolavo per farcirlo, mi si è spaccato...secondo me il problema è sempre la cottura...tra l'altro a lezione abbiamo in dotazione dei silpad, magnifici tappetini antiaderenti in silicone e fibra di vetro., io a casa ho solo della semplice carta forno! Comunque la domanda la faccio di sicuro alla prossima lezione alla mia insegnante, voi avete suggerimenti nel frattempo?
Vi lascio la ricetta!

Pasta biscotto
Ingredienti:
270 gr di zucchero
60gr di fecola di patate
60gr di farina 00
pizzico di sale
vaniglia
5 uova
Marmellata di clementine per la farcitura
Procedimento:
Montare gli albumi a neve ben ferma e tenerli da parte. Montare i tuorli con lo zucchero finchè non si otterrà un composto chiaro e spumoso e aggiungere i semini di vaniglia. Unire gli albumi e setacciare infine gli ingredienti secchi che avrete l'accortezza di unire delicatamente con una frusta.
Stendere su carta da forno imburrata ed infornare per 6/8 minuti a 170° (per la cottura regolatevi voi!).
Una volta cotto ribaltarlo su altra carta da forno e arrotolarlo. Lasciarlo raffreddare, srotolarlo e farcirlo a piacere con marmellata, creme o nutella. Arrotolarlo nuovamente e servirlo a fette.
Devo ammettere che è veramente sofficissimo ma per i miei gusti tutto quello zucchero è un pò eccessivo!
Ad ogni modo partecipo anche con questa ricetta al contest sugli agrumi di Cinzia.
Un abbraccio!

9 febbraio 2011

Dei cuori dolcissimi per un contest pieno d'amore

Non potevo non partecipare al contest di Flavia, è sempre così carina e vulcanica!
Devo ammettere che la serie tv di cui parla non l'ho mai vista, dovrei chiedere a mamma se per caso lei sa di che trattiamo ;-) ma la scusa era buona per pasticciare un pò e complice un gran mal di testa da domenica pomeriggio, ho deciso di sperimentare alcune accoppiate semplici semplici avanzate dalla preparazione di un paio di crostate che vedrete nei prossimi post.
Cosa ne è venuto fuori? dei caramellosi cuoricini di pasta frolla ripieni di lemon curd e meringa. Talmente dolci da farti apparire delle carie in bocca solo a guardarli! :-)
Esperimento riuscitissimo, soddisfano il palato e fanno pure passare il mal di testa, magici direi ;-)
Ecco a voi la ricettina.
Cuori di frolla al lemon curd e meringa
Ingredienti per 4 cuoricini:
150gr circa di pasta frolla
4 cucchiai di lemon curd (io quello Wilkins & Sons)
100gr di albumi a temperatura ambiente
200gr di zucchero semolato
Procedimento:
Stendere la sfoglia in uno spessore di 3mm e ricavare 8 cuori della stessa dimensione (i miei erano grandi circa 8cm di altezza). Con un altro tagliabiscotti di forma più piccola intagliare altri 4 cuori da 4 dei biscotti precedentemente preparati e sovrapporli ai rimanenti 4 cuori interi in modo da formare delle crostatine con il buco/cuore nel mezzo.
Cuocere in forno a 180° per 10 minuti. Sfornare, riempire il centro dei cuori con il lemon curd e ricoprire con della meringa bella soda.
Per la meringa ho montato 100gr di albumi (circa 3) per bene, poi ho aggiunto metà dello zucchero e ho lasciato che si amalgamassero, dopo 5 minuti ho aggiunto anche il restante zucchero e ho lasciato finire la montatura. Erano sodissime!
Infine ho infornato ancora i cuoricini per 15 minuti sotto il grill del forno (il mio ci impiega secoli a scaldarsi), una volta tolti li ho decorati con delle decorazioni di zucchero a forma di cuori.
Come dicevo prima partecipo al contest di EliFla "Hart-to-Hart" incrociando per bene le dita!

Baci tenerissimi!

7 febbraio 2011

La sac a poche...resoconto di un'amicizia appena iniziata ;-)

Ho fatto pace con lei, le dovevo dare una seconda possibilità, dopotutto appena conosciuta non le ho dato il tempo di farsi volere bene, abbiamo litigato e non l'ho più interpellata.
Di chi sto parlando? della sac à poche naturalmente :-D
Sabato mi sono dovuta ricredere, vedete queste meravigliose torte? le abbiamo fatte al corso di pasticceria io e le mie compari; la mia è ben riconoscibile, è quella rettangolare!
Mi è toccato farcire un pan di spagna al cacao rettangolare, non solo a me però, ero in compagnia di Maura, ci siamo divise il lavoro a dirla tutta. Lei ha tagliato e preparato le fette, io ho fatto la crema pasticcera al cioccolato, lei ha bagnato il pds con sherry e sciroppo di zucchero, io ho messo le creme dentro e fuori, e le ciliegine candite all'interno, lei ha aggiunto la granella di nocciole sui bordi, io ho tagliato il cioccolato fondente a coltello e mi sono "sbizzarrita" con i ciuffetti sulla cornice superiore della torta. Mi/ci siamo divertite tantissimo!
Anche le altre ragazze sono state bravissime, come potete notare non c'è nemmeno una torta brutta, ma soprattutto, erano molto buone! e quello è l'importante anche se l'occhio si sa, vuole la sua parte.
Le ricette un'altra volta, appena mi passa il mal di pancia.. :-D :-D :-D; eh, ve l'ho detto che erano buone, ed era l'una e mezza e avevamo fame! Tranquille però, non le abbiamo mangiate tutte, ne abbiamo affettate tre, le altre non voglio sapere che fine hanno fatto...:-(
Baci ipercalorici!

5 febbraio 2011

la piadina romagnola

Da piccola andavo al mare a Bellaria (Rimini) e oltre alle splendide giornate di mare, giochi e bomboloni :-) mi ricordo con piacere quando papà, di ritorno dalla spiaggia, mi comprava di nascosto dalla mamma la piadina prima di pranzo. Se la mamma avesse saputo il vero motivo per cui non mangiavo volentieri a tavola lo avrebbe aggredito a parole. Probabilmente lo sapeva benissimo, ma almeno a me lasciava l'illusione di avere un segreto con il mio papi. La piadina che mangiavamo era sempre la stessa: crudo e squacquerone e la prendevamo in uno di quei baracchini prima della pineta. Mamma mia com'era buona!
Mi sono quindi attrezzata di una buona connessione ad internet e ho trovato una ricetta a dir poco fantastica. Naturalmente da sbadata quale sono, ho salvato tutto fuorché la fonte! indi per cui, gentili signorine romagnole, se riconoscete la vostra ricetta non me ne abbiate, fatevi avanti e reclamate l'appartenenza al vostro blog!
Le dosi riportare sono per 5 piadine di circa 20cm di diametro, sempre troppo poche per i miei gusti ;-)
Io ho usato la planetaria perchè era già da pulire in seguito ad un esperimento di pizza del fornaio con lo strutto, ma si può impastare tranquillamente a mano.
 Piadina romagnola
Ingredienti:
400gr di farina 0
100gr di strutto (io 80gr)
110ml acqua tiepida
15gr di sale
Procedimento:
Impastare la farina con lo strutto ed il sale ed aggiungere poco per volta l'acqua tiepida fino a formare un impasto elastico e non più appiccicoso.
Suddividerlo in 5 palline, avvolgerle singolarmente nella pellicola da cucina e lasciarle riposare un paio d'ore in frigo. Una volta passato il tempo di riposo lasciarle a temperatura ambiente una mezzora, stenderle con il mattarello aiutandosi con una spolverata di farina se necessario, e cuocerle singolarmente un paio di minuti per parte in una padella antiaderente bucherellando di volta in volta le bolle che si formeranno.
Servire calde e riempire con quello che più vi aggrada!
ps: l'impasto crudo si può surgelare. Io infatti ho surgelato tre palline che mi aspettano pacifiche nel freezer.
ps2: l'impasto si adatta benissimo ad essere arrotolato e rimane sfogliato e fragrante
Buona scorpacciata!

31 gennaio 2011

Crocchette di verdure

Ecco cosa succede quando lo stomaco brontola ed il tempo è poco...si preparano delle crocchette!
Crocchette di verdure
Ingredienti:
3 patate piccole
2 zucchine
3 carotine 
1 uovo
pan grattato
parmigiano reggiano
noce moscata
sale
olio di semi per friggerle
Procedimento:
Io mi sono avvalsa del super aiuto del microonde. Ho tagliato le verdure a pezzettini regolari e li ho cotti al microonde per 20 minuti alla massima potenza con un bicchiere d'acqua.
Ho schiacciato con una forchetta per bene le verdure, le ho salate, ho aggiunto la noce moscata, l'uovo, il parmigiano e un pò di pan grattato.Ho formato delle palline e le ho ripassate nel pane grattuggiato.
Infine ho optato per la cottura meno sana ma più buona: quella con l'olio. 3 minuti per lato e tataaaaan eccole pronte!
Ci sono piaciute moltissimo, il sapore è delicato e ha soddisfatto pienamente la voglia di fritto che avevamo.
Buon appetito!

27 gennaio 2011

Tagliatelle alla crema di limone

Ebbene sì, l'influenza ha preso pure me...ho cercato di evitarla, ho fatto lo slalom tra genitori febricitanti e i colleghi malaticci ma alla fine è entrata elegantemente in scivolata e mi ha messo k.o.
Per ora la voglia di mangiare c'è, non molta a dir la verità, ma qualcosa mi va sempre di spiluccare, per questo vi propongo una ricettina veloce e un pò diversa dal solito.
Dopo il flop della ricetta provata qualche tempo fa ho voluto riprovare con il limone, non ero convinta fino in fondo che il primo esperimento fosse stato eseguito a regola d'arte ed avendo ancora in giro dei limoni non trattati e della panna fresca, ho tirato fuori dal cilindro un sughetto mica male e molto particolare.
La ricetta è stata fatta ad occhio ma dovrei essermi avvicinata il più possibile alle dosi utilizzate.

Tagliatelle alla crema di limone
Ingredienti per due persone:
160gr di tagliatelle
buccia grattuggiata di un limone non trattato
succo di mezzo limone
1/2 cucchiaino di maizena
un cucchiaio abbondante di Parmigiano Reggiano grattuggiato
due cucchiai di panna fresca da montare (o da cucina se preferite)
una fetta di cipolla bianca tagliata finemente (probabilmente una cipolla rossa o dello scalogno sarebbe andato ad hoc)
olio q.b.

Procedimento:
Mettere sul fornello una pentola con dell'acqua per la pasta. La preparazione è talmente veloce che avrete finito ben prima che l'acqua si metta a bollire.
In un pentolino di ceramica (ormai uso solo quelli!) mettere la cipolla tritata finemente, la scorza del limone (abbondate senza paura!) e due cucchiai di olio d'oliva e lasciar appassire dolcemente sul fuoco per un paio di minuti. Quando la cipolla si è lievemente colorita aggiungere il succo di limone e lasciare andare ancora un pochino a fuoco dolce. Infine, aggiungere la panna, la maizena e il parmigiano e spegnere il fuoco.
Salare l'acqua e attendere la cottura delle tagliatelle. Condire con il sughetto e spadellare velocemente sul fuoco magari aggiungendo delle scorzette giusto per rallegrare il piatto.
Buon appetito!

Anche con questa ricetta partecipo alla raccolta di Cinzia sugli agrumi, andate a sbirciare quante belle ricettine sono state già inviate!

24 gennaio 2011

Delizia regale alle mele e arance di Salvatore de Riso

Qualche sabato fa ho segnato al volo una crostata fantastica proposta da Salvatore de Riso ne "la prova de cuoco". Il procedimento sembrava fattibile per una principiante pasticciona come me e così mi sono messa dietro a farne una metà dose (per una tortiera da 22cm) per provarla. Devo dire che le arance ci stanno proprio bene!

Delizia regale alle mele e arance
Ingredienti:
per il guscio:
pasta frolla fatta con 300gr di farina 00; 150gr zucchero; 150gr di burro; 3 tuorli; pizzico di sale
per il ripieno:
100gr di burro ammorbidito
100gr di zucchero
50gr di farina 00
175gr di mandorle frullate
3 tuorli
1 uovo intero
inoltre, marmellata di arance (io quella di arance amare della Tiptree Wilkins & Sons direttamente da Londra)
2 mele
pizzico di sale
    Procedimento:
    Preparare la frolla e farla riposare in frigo per una ventina di minuti.
    A parte montare il burro con lo zucchero, aggiungere la farina, le mandorle frullate finemente e le uova, una per volta.
    Togliere la frolla dal frigo, stenderla in una teglia rotonda (la mia di ceramica), spalmarla con la marmellata di arance e riempirla con il composto montato in precedenza.
    Ricoprire la superficie con le mele sbucciate,a tagliate a fettine e messe a raggiera, spolverare con zucchero a velo e cannella a piacere ed infornare a 170° per 45 minuti.
    caruccia vero?
    questa è la sorellina minore fatta con gli avanzi
    Salvatore de Riso ha gelificato la superficie della torta con della gelatina di mele fatta in casa (mele, acqua, limone) e l'ha decorata con della meringa all'italiana. Ecco, io devo ancora fare pace con la sac à poche, quindi ho preferito evitare.
    Con questa super ricettina partecipo al Contest sugli agrumi di Cinzia (http://ilricettariodicinzia.blogspot.com/2011/01/il-mio-primo-contest-gli-agrumi.html).
    Partecipate numerosissime!

    Colgo l'occasione per segnalarvi un tenerissimo blog candy, quello di Puffin in cucina e non solo per festeggiare il suo primo blog-compleanno! quindi tanti auguri Puffin e voi accorrete numerose!
    Un abbraccio!